Il Tirreno

Pisa

rotary

Incontro con il professor Michele Feo su Boccaccio

PISA. Dopo le conviviali estive al Bagno Lido di Tirrenia il Rotary Club di Pisa ha aperto la sessione autunnale in città con un calendario di incontri di alto profilo culturale e scientifico. Il 25...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Dopo le conviviali estive al Bagno Lido di Tirrenia il Rotary Club di Pisa ha aperto la sessione autunnale in città con un calendario di incontri di alto profilo culturale e scientifico.

Il 25 settembre il club ha dedicato una serata a Giovanni Boccaccio con una relazione del professor Michele Feo, ordinario di filologia medievale e umanistica all’Università di Firenze e appassionato di grandi autori classici.

Di rilievo, in agenda, l’incontro del 16 ottobre in occasione del secondo centenario della nascita di Giuseppe Verdi, ricordato in una conversazione di Sandro Cappelletto, scrittore, giornalista e storico della musica, dal titolo "Che Verdi viva!".

Di grande attualità e prestigio scientifico l’evento che è in programma per il 24 ottobre all’Hotel Duomo da titolo "Cellule staminali; proprietà e ruolo nello sviluppo dei tessuti e in medicina rigenerativa". Prevista una relazione del professor Roberto Revoltella, scienziato di fama internazionale, una vita dedicata alla ricerca nel campo delle cellule staminali e autore di numerose pubblicazioni in questo particolare settore della medicina.

«L’anno sociale di Rotary Club Pisa, che ha fra i suoi obiettivi la solidarietà e la beneficenza - si legge in una nota - è affidato alla presidenza del professor Stefano Bruni, docente di archeologia all’Università di Ferrara e noto studioso di etruscologia. La formula degli incontri rotariani è quella consueta: eleganza e bon ton degli aspetti conviviali, relatori di alto profilo e ampio dibattito a conclusione della serata».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa