Sicurezza
Il prefetto: lavori allo stadio o si chiude
Troppi disagi all’Arena: il Pisa invitato a intervenire prima della prossima partita casalinga
PISA. «L'Ac Pisa intervenga al più presto per risolvere tutte le criticità dell'Arena, anche per non andare incontro a provvedimenti amministrativi».
E cioè partite da giocare in campo neutro, anche se questa frase non è stata pronunciata. A chiederlo è il prefetto di Pisa Francesco Tagliente che, dopo le tensioni e gli incidenti di domenica scorsa, ieri mattina, in una riunione con il questore di Pisa Gianfranco Bernabei, i vertici delle forze di polizia, il comandante provinciale dei Vigili del fuoco Marco Frezza, il direttore generale del Ac Pisa 1909 Fabrizio Lucchesi, i rappresentanti del Comune e della Provincia di Pisa e l'avvocato Andrea Bottone (in rappresentanza dei tifosi), ha fatto il punto della situazione sui problemi verificatisi domenica scorsa allo stadio.
Il prefetto ha chiesto il «massimo impegno per superare, prima della prossima gara, i problemi relativi alla fornitura dell'acqua, quelli riguardanti la gestione dei servizi di accoglienza ed indirizzamento da parte degli stewards, alla corretta funzionalità delle telecamere e dei tornelli», che, in occasione dell'ultima partita casalinga, hanno provocato non pochi problemi all'afflusso dei tifosi, in particolare in curva Nord, e scatenato, nel dopo gara, la rabbia dei tifosi.
Durante l'incontro prefetto, questore e comandante dei Vigili del fuoco hanno invitato gli esponenti della società di calcio a effettuare tutti gli accorgimenti e gli interventi urgenti, ritenuti necessari per consentire la corretta organizzazione e gestione degli eventi calcistici. Accorgimenti da effettuare prima della prossima partita casalinga, anche per evitare, in caso contrario, «l'adozione di provvedimenti amministrativi».
Tagliente si è dichiarato «disponibile a stare vicino a chi, con fatti concreti, manifesterà la volontà di affrontare e risolvere i problemi», sottolineando «l'impegno delle istituzioni per garantire ai tifosi una più agevole accessibilità allo stadio e la fruibilità dei servizi interni» ma anche «il rispetto che i tifosi, finora, hanno portato per l'impianto e per la città».
L’avvocato Andrea Bottone, rappresentante dei tifosi, cerca di vedere l’aspetto positivo della riunione: «In un momento delicato, in cui bisogna dare soluzioni celeri e concrete, è importante che il prefetto abbia messo al centro la tutela del del pubblico e la fruibilità dell’impianto da parte della tifoseria. Bisogna fare di tutto per rimanere all’Arena: andare a giocare fuori sarebbe dannosissimo per la società ed estremamente penalizzante per il pubblico».
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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