Il dolore
Via libera al sottopasso di Putignano
Nel piano anche via Norvegia, la difesa idraulica di Porta a Lucca, le scuole di Oratoio e la fognatura di Tirrenia
PISA. Il sottopasso di Putignano atteso da tanti anni. Lo “sfondamento” di via Norvegia. La fognatura di Tirrenia. Sono alcuni dei principali interventi contenuti nel nuovo piano delle opere pubbliche. Il programma è alle ultime fasi di elaborazione e sarà adottato dalla giunta comunale entro la prossima settimana, per poi andare all’approvazione con il bilancio. La particolarità del piano, come sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli, è che «guarda con attenzione ai quartieri» dopo che i progetti di riqualificazione Piuss si sono concentrati soprattutto nel centro storico. Oltre ai singoli interventi, 2 milioni di euro andranno a lavori su marciapiedi, piani viabili e illuminazione.
Sottopasso. Riguardo al sottopasso di Putignano, un incontro decisivo si è svolto nei giorni scorsi tra Comune e Ferrovie, rappresentate dall’ingegner Claudio Quaglio, responsabile della rete dei passaggi a livello. Il sottopasso sarà realizzato in via Targioni Tozzetti, ora a fondo chiuso: sarà carrabile con senso unico alternato (regolato da un semaforo). Gli abitanti lo attendono da anni per superare i disagi provocati dal passaggio a livello che divide in due il quartiere. Le Ferrovie si incaricheranno di realizzare la struttura, il Comune delle opere complementari e degli espropri. Palazzo Gambacorti, nel piano 2014, ha previsto uno stanziamento di 800mila euro. L’avvio dei lavori dovrebbe esserci già nel corso del prossimo anno.
Materne e asili. Sempre a Putignano, il piano comprende la realizzazione di una scuola materna, con quattro sezioni. «C’è già il progetto preliminare», specifica Serfogli. L’importo dei lavori è di quasi 2,5 milioni. A Oratoio, come ampliamento della scuola Genovesi, è prevista invece una struttura 0-6 anni (asilo nido più materne): investimento di 1,8 milioni di euro. Nel prossimo anno saranno completate le fasi di progettazione, con inizio dei lavori tra il 2014 e il 2015.
Via Norvegia. Avanti anche con la costruzione della strada di collegamento tra via Norvegia e via di Padule (costo 380mila euro). Con questo intervento si darà a via Norvegia uno “sfogo” più ampio, mentre ora ha come unico sbocco l’immissione a senso unico su via Cisanello.
Difesa idraulica di Pisa nord. In due lotti, nel 2014-2015, interventi per la difesa idraulica di Pisa nord, a cominciare dal quartiere di Porta a Lucca. Si tratta delle opere più volte richieste anti-allagamenti. Spesa complessiva di 6 milioni di euro.
Pista ciclabile alla Vettola. Un milione e 200mila euro sono destinati alla pista ciclabile per Marina, nel tratto compreso tra Porta a Mare e San Piero a Grado, lungo via Livornese alla Vettola (primo lotto). La pista poi si ricongiungerà con il sedime del vecchio trammino, di cui il Comune chiederà la proprietà allo Stato nell’ambito del federalismo demaniale.
La fognatura di Tirrenia. Circa 1,5 milioni di euro per la fognatura nera nel centro di Tirrenia, nell’area tra via Pisorno, via degli Alberi e via dei Castagni.
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