Attenzione
«Turiste accerchiate da rom servono più luce e controlli»
PISA. Turiste accerchiate da alcune nomadi in via Da Vinci poi messe in fuga da una coppia che aveva assistito alla scena. La segnalazione del brutto episodio arriva da Sabina Loni che con il marito...
PISA. Turiste accerchiate da alcune nomadi in via Da Vinci poi messe in fuga da una coppia che aveva assistito alla scena.
La segnalazione del brutto episodio arriva da Sabina Loni che con il marito si è trovata domenica alle 19,30 vicino all’area monumentale diventando testimone di una scena ormai frequente in un luogo in cui pullulano migliaia di turisti ogni giorno.
«Per facilitare la percorribilità dell' itinerario pedonale dal parcheggio scambiatore di via Pietrasantina a Piazza dei Miracoli e viceversa, è in atto la realizzazione di nuovi marciapiedi, più larghi e adeguati a comitive spesso molto numerose – afferma la donna –. Ritengo si tratti di un'iniziativa sicuramente lodevole, ma credo anche che il comune dovrebbe preoccuparsi di altri aspetti per tutelare l'incolumità dei turisti. Mi sono trovata a percorrere via Da Vinci intorno alle 19,30, quando stava scurendo. Davanti a me e mio marito c'erano due turiste. In men che non si dica sono state accerchiate da nomadi, quelle che tengono in mano un pezzo di cartone per intenderci e, se noi non avessimo iniziato ad urlare minacciando di chiamare le autorità, sicuramente le avrebbero derubate, favorite anche dalla presenza di un unico lampione per di più vecchio e scarsamente efficiente». Sabina Loni non boccia i lavori sulla strada, ma auspica anche una maggiore presenza di personale in divisa, oltre che di luce.
Aggiunge: «Quindi, belli sì i nuovi marciapiedi ma magari occorrerebbe anche una adeguata illuminazione specie in zona via Da Vinci e sicuramente sarebbe un utile deterrente la presenza di vigili urbani, carabinieri o Guardia di finanza, che ogni tanto "girassero" anche in quelle zone invece che di intervenire solo al momento delle segnalazioni di borseggi, quando ormai è troppo tardi. In zona piazza dei Miracoli e bancarelle ci sono sempre ma mai che attraversino via Contessa Matilde e si facciano vedere "spontaneamente" in quelle zone ormai terreno fertile per questi gruppi di borseggiatrici per altro ben note alle forze dell' ordine, ma ormai quasi accettate come una inevitabile calamità. Si parla tanto di crisi del turismo, di accoglienza turistica ma di certo questo non è un bel "biglietto da visita" per la nostra città che meriterebbe sicuramente di essere più controllata, più sicura, più curata».
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