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«Troppo cemento La Fontina rischia nuovi allagamenti»

«Troppo cemento La Fontina rischia nuovi allagamenti»

Il comitato della frazione scrive al sindaco Panattoni e chiede interventi per ridurre i pericoli legati al maltempo

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LA FONTINA. Basta un po’ di pioggia più abbondante del solito perché alla Fontina, nel comune di San Giuliano, si temano allagamenti e danni. Un problema annoso che il comitato della frazione ha deciso di porre nuovamente all’attenzione del Comune proprio in un weekend segnato dal maltempo.

Il comitato ricorda il terribile novembre dell’anno scorso: «Allora La Fontina, a seguito di un intenso temporale, si è allagata. L'acqua ha raggiunto il livello di oltre 50 centimetri provocando disagi e allagamenti all'interno di abitazioni. Sappiamo bene che, a causa dei cambiamenti climatici in corso, gli eventi atmosferici estremi aumenteranno. La Fontina è a rischio inondazioni e ci aspetteremmo che l'amministrazione comunale di San Giuliano facesse il suo dovere per prevenire tali eventi. E invece accade esattamente il contrario».

Secondo il comitato, «l'amministrazione negli ultimi anni, cioè durante il secondo mandato dell'attuale sindaco Paolo Panattoni, ha approvato varianti al piano regolatore che cementificano l'area verde tra via De Sanctis, via Petrarca e via Metastasio riempiendo di parcheggi e capannoni un'area che doveva essere residenziale e a verde pubblico».

Inoltre «i lavori in una parte di questa variante sono iniziati. Tuttavia dopo l'inizio di tali opere i canali di scolo dell'acqua sono stati tolti o modificati in peggio, in particolare nel fosso in via De Sanctis oggi ristagna l'acqua tutto l'anno, cosa che non accadeva mai prima».

«Abbiamo sollecitato più volte l'amministrazione comunale con telefonate, lettere, esposti, ma non abbiamo mai ricevuto risposta», ricorda il comitato.

«Nei lavori in tale variante, a quanto si vede ora, i marciapiedi e in generale il livello di tutta l'area sono rialzati di 40-50 centimetri rispetto al piano strada. Questo significa che, in caso di pioggia, l'acqua che cade su quell'area verrà riversata sulle aree vicine aumentando così ancora il rischio di inondazioni e danni».

«Bisogna aspettare un disastro per essere ascoltati? - si chiede il comitato - Fino ad oggi purtroppo solo i consiglieri di Sinistra Unita per San Giuliano si sono mossi per cercare di portare le nostre ragioni in consiglio. E gli altri?».

I problemi alla Fontina sono al centro di una interrogazione presentata da Sinistra Unita per San Giuliano. Marco Carioni e Claudio Bolelli hanno rivolto al sindaco una serie di domande relative alle criticità sul territorio. In primo luogo la riduzione del verde pubblico «a vantaggio di una forte cementificazione con nuovi edifici per un totale di 6500 metri cubi, parcheggi, giardini privati, edifici commerciali, nuovo traffico e inquinamento».

Bolelli e Carioni hanno chiesto di accogliere le richieste del comitato della Fontina e domandano «se c’è la volontà di recepirle in un’ottica di dialogo tra cittadini ed amministrazione. Nello specifico i marciapiedi di via Petrarca e via Quasimodo risulterebbero fuori norma in quanto troppo alti e troppo stretti; poi l’auspicio di un controllo sui canali di smaltimento delle acque piovane nell’area del comparto otto per porre fine ai fenomeni di stagnazione in via De Santis con la costruzione di altri canali di smaltimento in tutta l’area».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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