Il Tirreno

Pisa

I bancarellai: rubati oltre 15mila euro di merce e materiale

di Daniele Benvenuti

Gli ambulanti parlano di continui furti ai banchi smantellati e portati in un deposito nella zona di Ospedaletto

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. La vicenda delle bancarelle di Piazza dei Miracoli continua a snodarsi su tre filoni distinti: le operazioni di sgombero, le vie legali intraprese dagli ambulanti, la definizione del soggetto destinato a partecipare al bando per l’acquisizione dell’area del Santa Chiara destinata alle attività commerciali.

Lo sgombero. Il maltempo ha solo rallentato la rimozione delle bancarelle. Venerdì sera il muro dell’ospedale era completamente liberato. Adesso si passa al Museo delle Sinopie dove occorre molta più attenzione considerato il valore della facciata. La tabella di marcia che prevede tre o quattro rimozioni al giorno dovrebbe essere rispettata.

Diffida ed esposto. I bancarellai invieranno una diffida a Palazzo Gambacorti. Nel mirino degli avvocati il trasferimento dei banchi ad Ospedaletto anziché in via Pietrasantina «come espressamente riportato sia nell’ordinanza che nell’affidamento dei lavori alla ditta Grandi», dicono i bancarellai. In questo senso sottolineano come nel deposito comunale nell’ex area expo «i banchi trasportati a Ospedaletto siano soggetti a continui furti: sono stati trafugati beni per oltre 15mila euro».

Il consorzio. Domani si apre la settimana che dovrebbe portare alla costituzione del soggetto che parteciperà al bando dell’Azienda Ospedaliera. Gli ambulanti, con il supporto delle associazioni di categoria, dovranno scegliere tra consorzio e rete di imprese.

Polemica con l’Opa. «Dopo il nubifragio dell’altra notte – dicono i coordinatori della commissione di mercato – ci aspettavamo un immediato sopralluogo al Museo delle Sinopie da parte dei tecnici dell’Opera della Primaziale visto che hanno sempre affermato che dal tetto si infiltrava l’acqua. Non si è visto nessuno però…».

Solidarietà dal mercato sui lungarni. Oggi gli operatori del mercato straordinario sui lungarni di Tramontana, organizzato dalla Fiva, esporranno un manifesto di solidarietà ai colleghi del Duomo.

Il sit-in. Per domani alle 12 la lista Noi Adesso Pis@ organizzerà un sit-in davanti alla Sovrintendenza (Palazzo Rale) per «denunciare i danni causati alla Porta Nuova durante lo smantellamento delle bancarelle».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa