Il Tirreno

Pisa

Ludoteche, il pasticcio del bando ritirato

di Luca Lunedì

La lista civica di sinistra spara contro l’amministrazione «Sono state violate tutte le regole di trasparenza»

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PISA. Apertura rinviata a data da destinarsi: è il cartello che potrebbe essere presto affisso all’entrata delle sette ludoteche comunali.

Il bando con cui il Comune raccoglieva le proposte di affidamento e gestione dei centri per l’infanzia è stato ritirato sui filo di lana a causa di gravi irregolarità riscontrate nella stesura stessa del bando. Secondo quanto rilevato da Francesco Sardo, il dirigente che è stato nominato ad interim il 21 settembre e ha deciso di ritirarlo, il bando «si presentava illegittimo sotto diversi profili: dalla mancata indicazione del responsabile del procedimento, alla mancata pubblicazione nella sezione amministrazione trasparente del sito del Comune, fino ad integrare un conflitto tra gli istituti di concessione di servizi e concessione di contributi».

Il bando è stato ritirato il 30 settembre, il termine ultimo per la presentazione delle domande, e al momento non è prevista la data del nuovo. Secondo Ciccio Auletta, capogruppo di Una Città in Comune – Rifondazione: «È la dimostrazione, ancora una volta, che questa amministrazione scivola spesso sui bandi di gara, da quelli per la gestione degli impianti sportivi in poi. Le motivazioni con cui il dirigente ritira il bando sono gravissime, ledono tutte le norme in materia di trasparenza. C’è una precisa responsabilità politica dell’assessore Marilù Chiofalo, nel frattempo abbiamo chiesto di accedere agli atti perché nel frattempo le domande da parte delle associazioni sono arrivate. Quelle stesse associazioni nel tempo hanno chiesto più volte chiarimenti sul bando ma nessuno le ha ascoltate».

Le dodici domande di gestione arrivate in risposta al bando (che assegna un finanziamento totale di 150mila euro) giacciono adesso nelle stanze dell’ufficio protocollo del Comune, ma «io non le ho viste né le ho volute vedere – assicura Sardo – e verranno rispedite intonse ai soggetti che le hanno presentate».

L’assessore Chiofalo risponde: «Abbiamo ravvisato delle irregolarità e per il bene di tutti abbiamo deciso di ritirare il bando. Il servizio offerto dalle ludoteche è molto importante per le famiglie e per i bambini, cercheremo di emanare un nuovo bando il prima possibile e di accorciare i tempi di chiusura al minimo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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