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Pisa

Venti borse di studio per tirocini all’estero

Venti borse di studio per tirocini all’estero

La domanda va presentata alla Provincia entro il 17 ottobre, le destinazioni sono Spagna, Irlanda, Malta e Slovenia. I giovani diplomati o laureati acquisiranno competenze legate alle attività di promozione turistica

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Tirocini formativi all’estero per giovani nel settore turismo. Come soggetto attuatore – insieme a diversi altri partner locali, nazionali e stranieri – del progetto "Walking Trails", inserito nel programma comunitario “Leonardo” per l’apprendimento lungo l’intero arco di vita, la Provincia di Pisa mette a disposizione 20 borse di studio, riservante ad altrettanti candidati tra i 20 e i 35 anni d’età, residenti o domiciliati in Toscana, per soggiorni di 15 settimane in quattro Paesi dell’Ue: Spagna (a Huelva), destinazione per la quale i posti disponibili sono 8; Irlanda (Dublino), Malta (Attard) e Slovenia (Maribor), in questi tre casi con 4 posti disponibili per ciascuna delle tre località. Coloro che prenderanno parte a quest’iniziativa acquisiranno competenze legate alle attività di promozione turistica. Le partenze sono previste tra il 6 e il 13 gennaio prossimo.

Il termine di scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione – che saranno vagliate da una commissione apposita – è giovedì 17 ottobre: per quella data, entro le 13, gli interessati dovranno aver inviato la propria richiesta (secondo le modalità indicate dal bando pubblicato e consultabile sul sito www.provincia.pisa.it, all’interno dell’area tematica “Giovani”, nella sezione “News”) all’indirizzo p.comunitarie@provincia.pisa.it.

Oltre a quelli anagrafici, la procedura d’ammissione prevede vari altri requisiti, relativi ad esempio al titolo di studio. Quello minimo accettato è il diploma: con specializzazione nel ramo ricettività (in istituti tecnici e professionali a indirizzo alberghiero) o in alternativa con esperienze lavorative nel settore. Accesso consentito, ovviamente, anche ai titolari di una laura: di tipo triennale o specialistico (saranno favorite quelle connesse all’area culturale-turistica) o anche qui, in alternativa, arricchita da esperienze già maturate nel comparto. Importante, poi, la conoscenza di lingue straniere: indispensabile è l’inglese (di livello B2 o superiore secondo la classificazione Europass); ma da evidenziare che saper parlare quelle delle nazioni ospitanti i tirocini (con un livello B1 o superiori) darà diritto a un punteggio maggiore nella formulazione della graduatoria di selezione dei concorrenti. Per informazioni: 050-929.536, 439 o 468.

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