Il dolore
Bancarelle: ambulanti chiedono intervento al premier Letta
Lettera aperta, «contenti per governo ma noi come finiremo?»
PISA. «Siamo contenti per il fatto che il Governo Letta continuerà a vivere ma noi che fine faremo?». È quanto si chiedono in estrema sintesi i commercianti che vendono souvenir in piazza dei Miracoli, a Pisa, in una lettera aperta indirizzata al premier-concittadino per informarlo della vicenda relativa allo sgombero delle bancarelle in corso da giorni.
«Caro presidente - scrivono i bancarellai - manca ormai da tempo dalla sua città impegnandosi per risollevare le sorti del nostro Paese e per questo le siamo grati. Sappiamo che attualmente ha di fronte problemi senza dubbio gravosi da risolvere ma le chiediamo un minimo di attenzione per una questione che forse potrebbe sembrare marginale, ma per noi e soprattutto per i nostri figli è di estrema importanza. E' probabile che lei non ne sia al corrente ma noi antichi bancarellai di piazza dei Miracoli stiamo affrontando giorni particolarmente difficili. A causa della ristrutturazione di un 'muro' ci hanno tolto ogni prospettiva sul futuro, avviando le procedure di sgombero delle nostre strutture senza però darci nessuna collocazione temporanea dove poter continuare a svolgere la nostra attività».
Gli ambulanti, sottolineando di non volere ''incentivi o defiscalizzazioni'', affermano di chiedere ''semplicemente il diritto di continuare a lavorare'' e di «intervenire, invitando chi fino a oggi non ha voluto ascoltarci a iniziare a farlo. Le chiediamo di intervenire - concludono i commercianti - per avere delle garanzie sul nostro domani, per salvare non solo le nostre famiglie, ma la nostra dignità di lavoratori e di uomini».
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