Sicurezza
Arrivano i soldi per il fosso del Mulino
Dalla Provincia a Fiumi e Fossi 22mila euro per sistemare le sponde invase dalla vegetazione
PISA. Arrivano i soldi per sistemare le sponde del fosso del Mulino in via Battelli, dove la vegetazione è cresciuta a dismisura. La Provincia ha girato circa 22mila euro all’Ufficio Fiumi e Fossi per la manutenzione.
La situazione si trascina da mesi, tanto che le piante hanno ormai invaso il parcheggio, utilizzato soprattutto il mercoledì e il sabato in occasione del mercato ambulante nella vicina via Paparelli. Avevamo riportato qualche giorno fa che la protesta era approdata anche sul profilo Facebook del sindaco Filippeschi con una foto inequivocabile (quella a fianco) e una domanda: «Come si deve parcheggiare?».
La vicenda del fosso del Mulino è particolare. Fino a circa un anno fa la competenza era della Provincia di Pisa, che poi l’ha passata all’Ufficio Fiumi e Fossi. Nella convenzione è stato stabilito che per la manutenzione la Provincia avrebbe dato al consorzio fino ad un massimo di 40mila euro.
Questa cifra deriva dai cannoni che l’amministrazione provinciale incassa annualmente per le concessioni sul fosso: dai passaggi alle derivazioni idrauliche a fini agricoli.
Fiumi e Fossi aveva cominciato a sistemare le sponde del fosso del Mulino, partendo dal tratto in corrispondenza dei condomini che hanno l’ingresso in via Vettori. Il motivo? E’ più facile intervenire utilizzando un trattore, mentre nel lato via Battelli (e parcheggio) tutto risulta più complicato dalla presenza di una ringhiera sulle sponde.
Il consorzio però si era poi fermato non avendo ricevuto il finanziamento della Provincia. La quale, a sua volta, aspettava di incassare i canoni delle concessioni confidando comunque nel completamento dell’intervento da parte di Fiumi e Fossi.
Da qui lo stallo (e lo sviluppo della vegetazione). Ma cosa è cambiato nel frattempo? Che la Provincia, come avevamo scritto, ha affidato uno studio sulla deviazione delle acque del fosso del Mulino incaricando Fiumi e Fossi di seguire la vicenda. E’ stata eseguita la gara per assegnare l’incarico e, dalla base di circa 50mila euro, il ribasso ha portato ad un risparmio di 22mila euro. Proprio la cifra di cui ora dispone il consorzio per la manutenzione, finalmente, delle sponde del fosso. (f.l.)
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