Il dolore
Bancarelle Pisa: è guerra legale tra ambulanti e istituzioni
Riprese le operazioni di trasferimento. I bancarellai denunciano alla procura il mancato rispetto delle norme di sicurezza nel cantiere
È ormai guerra legale punto su punto tra gli ambulanti e le istituzioni dopo lo sgombero delle bancarelle che vendono souvenir in piazza dei Miracoli a Pisa. Sono riprese le operazioni di trasferimento dei casotti in un clima di apparente tranquillità, ma i legali dei commercianti hanno fatto sapere che inoltreranno a Asl, Inail e procura della Repubblica un video girato martedì nel quale si vedono gli operai della ditta incaricata dello sgombero lavorare sui tetti violando le norme di sicurezza.
Nelle immagini si vedono chiaramente gli addetti operare senza indossare il caschetto protettivo, obbligatorio nei cantieri, e privi di imbracatura. Nel video si sentono anche le voci degli ambulanti che richiamano a gran voce l'attenzione dei funzionari comunali e dei vigili urbani affinché intervengano per fare rispettare la legge e solo dopo alcuni minuti qualcuno si avvicina al responsabile delle operazione fa sospendere i lavori e fa indossare i dispositivi di sicurezza agli operai.
Sempre martedì gli ambulanti avevano inviato un telegramma alla Soprintendenza pisana e toscana dei beni artistici per segnalare il presunto danneggiamento subito dall'arco storico della piazza dopo il passaggio di una bancarella issata sul camion che la trasferiva al deposito comunale. Sulla vicenda stamani, il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Giovanni Garzella, ha presentato un'interpellanza al sindaco.
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