Sicurezza
Sos salute, un pisano su dieci sarà messo ko dall’influenza
PISA. Sono oltre 50 mila le dosi di vaccino antinfluenzale che la Regione distribuirà, nelle prossime settimane, ai medici di famiglia ed alle strutture competenti dell’Asl 5. Il prodotto verrà poi...
PISA. Sono oltre 50 mila le dosi di vaccino antinfluenzale che la Regione distribuirà, nelle prossime settimane, ai medici di famiglia ed alle strutture competenti dell’Asl 5.
Il prodotto verrà poi somministrato alle categorie a rischio della popolazione ovvero le persone superiori ai 65 anni, ai diabetici, ai malati cuore, secondo il giudizio del sanitario. A richiesta sarà possibile anche la vaccinazione contro lo pneumococco per i pazienti affetti da bronchite cronica ostruttiva (Bpco). Chi sia stato già vaccinato lo scorso anno in tal senso, può comunque considerarsi coperto sotto il profilo della prevenzione. Tutto pronto quindi contro l’epidemia 2014, spiega il presidente provinciale dell’ordine dei medici, chirurghi e odontoiatri, Giuseppe Figlini. Sarà un’influenza simile a quella dello scorso anno, con un previsto coinvolgimento di circa 35 mila persone a Pisa e provincia. L’epidemia giungerà intorno alla fine dell’anno, per cessare al termine del mese di marzo.
«I disturbi – secondo Figlini – saranno quelli classici febbrili ad insorgenza rapida e di livello elevato, sintomi respiratori, dolori articolari diffusi, nausea, vomito, talora diarrea».
Come rimedi, bisognerà ricorrere all’inizio a farmaci sintomatici, parlandone col medico di fiducia in caso d’ una loro persistenza. Ma è sul piano dei corretti stili di vita che bisognerà fare la massima attenzione: intanto sarà sempre utile evitare di sostare a lungo nei luoghi affollati, areare inoltre bene gli ambienti dove si soggiornerà e si andrà a dormire, mantenendo la temperatura ambientale fra i 18° ed i 22°, con un gradiente d’umidità intorno al 50%.
Data la facile diffusibilità dei virus, è bene lavarsi con accuratezza le mani, veicolo d’infezione frequente e soffiarsi spesso il naso così da rendere libere le vie aeree.
Vestirsi poi in modo adeguato quando si esca all’esterno, coprendo con attenzione il capo, la gola ed i piedi. Circa infine l’alimentazione, opportuno è bere acqua in abbondanza per liberare le vie urinarie, mangiare frutta e verdura in abbondanza. Per quanto riguarda l’inizio della vaccinazione, di massima si può ipotizzare la metà di ottobre sino alla fine di novembre.
Gian Ugo Berti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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