Sicurezza
“Pisa ricorda”, migliaia di lettori per l’e-book
Il libro elettronico con i racconti del bombardamento avvenuto nell’agosto 1943 sarà presentato il 7 ottobre durante un evento con il regista Lorenzo Garzella
PISA. Sono migliaia i lettori che hanno scaricato dal nostro sito Internet l’e-book “Pisa ricorda il bombardamento del ’43”. Ideato e curato dal giornalista Luca Daddi, vice caposervizio della redazione pisana del “Tirreno”, con la collaborazione dei colleghi Erika Fossi e Maurilio Bruni, l’e-book raccoglie i racconti che i lettori ci hanno inviato e che sono stati pubblicati a puntate sul giornale.
Ebbene, dato il successo dell’iniziativa, abbiamo deciso di presentare il libro elettronico lunedì 7 ottobre dalle 17.30 nel corso di un evento in corso di organizzazione con il Comune. La location sarà il Bastione San Gallo e parteciperanno all’iniziativa, quali relatori, il sindaco Marco Filippeschi e il professor Paolo Pezzino, docente di storia contemporanea all’Università di Pisa, una cui intervista è parte fondamentale dell’e-book.
Nell’occasione Erika Fossi proietterà un video dove scorrerano testi e immagini.
Nel corso dell’evento ci sarà spazio anche per il regista Lorenzo Garzella, il quale presenterà "Pezzi di bombe", cortometraggio/documentario estratto dall'installazione “Bombe 1943” dello stesso Garzella e di Domenico Zazzara, a cura dell’associazione Acquario della Memoria. Sempre Garzella proporrà “La macchina del tempo - zuppa sinfonica pisana di attimi e secoli”: è un video che il regista ha realizzato in collaborazione con Fabio Bacci, Matteo Faiazza, Beppe La Rosa, Elia Marchi, Federico Stagi, Serena Tonelli, Nicola Trabucco e Domenico Zazzara. Sarà poi la volta di "Acquario del futuro", trailer di due minuti in cui vengono brevemente presentate le prossime iniziative rivolte alla città dall’associazione "Acquario della Memoria": un film itinerante con bicicletta dotata di proiettore e altoparlanti; i percorsi multimediali "Macchina del tempo" in cui si potranno confrontare direttamente, in trasparenza, negli stessi luoghi e con le stesse prospettiva, la città di oggi con le foto della Pisa distrutta dalla guerra, grazie a una speciale applicazione per smartphone e ipad. E ancora: i laboratori di "travaso inter-generazionale" in cui gli anziani portano fotografie e ricordi ai ragazzi, e i ragazzi insegnano agli anziani come digitalizzare le foto e le storie, e come postarle su una mappa web della città, usando GoogleHearth e StreetView.
Il 7 ottobre verrà allestito anche un "Angolo del ricordo": una scatola, contenente circa 100 fotografie stampate 10x15 cm e 60 documenti relativi ai bombardamenti e al passaggio della Seconda Guerra Mondiale a Pisa, sarà messa a disposizione del pubblico che potrà sfogliare e toccare con mano, leggendo e osservando i documenti d'epoca.
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