Il Tirreno

Pisa

Assalto al Despar, tre giovani arrestati

di Giovanni Parlato
Assalto al Despar, tre giovani arrestati

Uno è minorenne. Prima di tentare il furto di notte al supermercato, avevano rubato in un market in via Fiorentina

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PISA. Senza sosta. Sia di giorno che di notte. Cercando il posto dove colpire con dietro gli strumenti necessari come un piede di porco. E quando è necessario sostarsi velocemente, meglio farlo su uno scooter rubato. Una banda di giovani ladri di cui uno minorenne, mentre gli altri due hanno 19 e 20 anni. Il più piccolo è residente a Cascina e il più grande è pisano, mentre il terzo è albanese. Sono stati arrestati dai poliziotti nella notte fra giovedì e venerdì dopo che avevano tentato di dare l'assalto al supermercato Despar di Riglione.

Sono più o meno le due di notte, quando un cittadino sente un rumore sospetto e intravede nell'oscurità le sagome di alcune persone che tentano di introdursi nel supermercato di via Calatafimi. Il fatto viene segnalato al 113 che invia sul posto due Volanti. E i poliziotti sorprendono i tre giovani mentre tentano di forzare l'ingresso del market, ma i ragazzi sono anche veloci a fuggire. Inizia un inseguimento a piedi. Uno dei tre viene catturato dentro un casottino in muratura dove sperava di farla franca, mentre gli due scavalcavano una recinzione e proseguono la fuga. Un po' come si vede nelle fiction, anche i poliziotti scavalcano la recinzione e si lanciano alle spalle dei malviventi che, seppur giovani, non hanno il passo di chi gli sta dietro. Quindi, gli agenti riescono a bloccare i due fuggitivi e ne nasce una colluttazione con un poliziotto che subisce la frattura di un polso, ma non demorde e con l'altra mano agguanta il ladro e lo immobilizza.

Intanto, sul posto arrivano i rinforzi: squadra mobile e scientifica. Vengono accertate la forzatura e il danneggiamento della porta d'ingresso. Vengono acquisite le immagini del sistema di videosorveglianza che aveva ripreso i malviventi e ritrovati, nelle immediate vicinanze, uno zaino con un piede di porco, un cacciavite, torce elettriche e caschi da motociclista usati per non essere riconosciuti durante il tentativo di furto, ripreso dalle telecamere. Tutto materiale sequestrato.

Quindi, vengono identificati i giovani e arrestati per furto aggravato. Il ventenne pisano è Luca Fusco e l’albanese di 19 anni si chiama Fatio Marku. Il minore, come gli altri, è conosciuto alle forze dell'ordine. Qualche giorno prima, a bordo di uno scooter rubato, intorno alle 13,30, aveva afferrato una borsa dalla bicicletta di una signora che stava attraversando il Ponte di Mezzo. Il diciassettenne era stato visto da alcuni cittadini che lo avevano inseguito e bloccato dalle parti del Comune, quindi consegnato alla polizia. La signora vittima del furto, forse perché spaventata, era andata via e, di fatto, era mancata la denuncia della parte offesa. Ma l'identità del diciassettenne era rimasta nell'archivio della Questura.

La polizia ha potuto anche accertare che la solita notte, era stato consumato un furto, con le medesima modalità del Despar nel negozio Cina Market, in via Fiorentina 206. Il commerciante aveva denunciato che era stato rubato il registratore di cassa con l'incasso della serata precedente di circa 170 euro.

Un successivo controllo consentiva di recuperare in un giardino pubblico, nascosto tra le siepi, il registratore di cassa rubato nel negozio gestito dai cinesi.

Nel corso delle perquisizioni domiciliari sono stati sequestrati frammenti di hashish, poco più di mezzo grammo, e altro materiale utile alle indagini al vaglio della polizia: le chiavi di un Aprilia Scarabeo 500, trovato poi nei pressi del luogo dove sono stati catturati i tre e risultato il risultato di un furto avvenuto il 14 settembre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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