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Scuola, il Comune ai sindacati: «Assunzioni e servizi garantiti»

Scuola, il Comune ai sindacati: «Assunzioni e servizi garantiti»

PISA. «Tutti i servizi garantiti regolarmente con mantenimento livelli di qualità. Assunte 5 insegnanti a tempo indeterminato. Azzerate le liste di attesa». L’amministrazione replica alle critiche...

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PISA.

«Tutti i servizi garantiti regolarmente con mantenimento livelli di qualità. Assunte 5 insegnanti a tempo indeterminato. Azzerate le liste di attesa».

L’amministrazione replica alle critiche sollevate dai sindacati sull’attività a livello di numeri e personale all’avvio dell’anno scolastico. I servizi all'infanzia sono stati aperti regolarmente, nonostante i vincoli di spesa sulle assunzioni a tempo determinato (divieto della finanziaria a spendere più di quanto speso nel 2009) e i vincoli di spesa sulle assunzioni a tempo indeterminato (per esempio patto di stabilità).

«Azzeramento delle liste d'attesa ovvero capacità di proposta di una soluzione per le proprie esigenze educative e organizzative ad ogni famiglia richiedente – spiega il Comune –. Mantenimento del coefficiente di carico di lavoro nei nidi secondo la definizione concordata con le organizzazioni sindacali in un accordo del 2011 che - sebbene scaduto - l'amministrazione ha inteso rispettare considerandolo un buon accordo. Da settembre a dicembre il coefficiente è rispettato grazie al fatto che i lattanti entrano come di prassi in gennaio e che è stata registrata una diminuzione della domanda, misurata da circa 20 posti rimasti liberi. Da gennaio a giugno il coefficiente sarà invece rispettato perché saranno assunte sei insegnanti a tempo determinato: anzi si stima che lo stesso sarà inferiore a quello concordato. Per mantenere questo coefficiente di carico di lavoro, l'amministrazione non ha peraltro voluto utilizzare il nuovo regolamento regionale per i servizi nido, che pure consentirebbe scelte diverse».

Per quanto riguarda le scuole dell'infanzia, il rapporto educatrici/bambini/e è fissato dalla legge, e se un Comune vi derogasse non acquisirebbe i contributi statali a copertura di una parte - seppur esigua (meno del10%) - del costo del servizio. L’amministrazione sottolinea il mantenimento del livello occupazionale con la modifica del piano del personale, approvato in giunta, con l’assunzione di cinque insegnanti a tempo indeterminato, due per mobilità interna e tre per mobilità esterna. Queste immissioni in ruolo (tempo indeterminato) si aggiungono a quelle operate lo scorso anno: sei nella scuola dell'infanzia per concorso , a totale copertura dell'organico, e tre nei nidi. Quelle operate nei nidi non sono state sufficienti a coprire l'organico. La rimanente parte è stata coperta con tempi determinati, «ma d'accordo con le organizzazioni sindacali si è deciso di dare precedenza alle scuole dell'Infanzia. In generale le assunzioni a tempo indeterminato non possono infatti per legge finanziaria superare limiti ben definiti, e delle poche unità di personale assumibili, una larga parte è stata riservata al settore istruzione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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