Finanza
Rogo distrugge barca in Arno
Una giovane si sveglia e riesce a fuggire. Probabili le cause accidentali
PISA. Un incendio di origine accidentale ha distrutto un’imbarcazione di circa nove metri ormeggiata al circolo nautico affiliato Acsi “Vivere in mare” in lungarno D’Annunzio.
L’episodio è avvenuto intorno alle 9,30. Nella barca stava dormendo una giovane di 28 anni, residente a Santa Maria a Monte, fidanzata del figlio dell’intestatario del natante.
Il mezzo, privo di carburante e sprovvisto di energia elettrica, veniva utilizzato come casa galleggiante - a bordo c’erano i vestiti della coppia – e, stando ai primi riscontri degli investigatori, non avrebbe copertura assicurativa contro gli incendi.
L’intervento dei vigili del fuoco è andato avanti alcune ore prima dello spegnimento delle fiamme che hanno divorato l’imbarcazione causando solo lievi danni alle barche ormeggiate nei pressi del natante arso nel rogo.
La giovane è riuscita a mettersi in salvo prima che il fumo potesse stordirla lasciandola esposta alla propagazione dell’incendio.
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri che, con i vigili, hanno accertato la natura accidentale del rogo, con ogni probabilità causata da un mozzicone di sigaretta.
L'imbarcazione in vetroresina è stata completamente distrutta e solo l'intervento dei vigili del fuoco ha evitato che il rogo si propagasse in modo serio anche alle barche vicine. (p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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