Il Tirreno

Pisa

Leopolda: la filiera corta da sabato entra in bottega

Tutto pronto per l’inaugurazione: in vendita i cibi locali (mattina e pomeriggio) anche con recapito della spesa a domicilio e con punto di consegna dei Gas

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Sabato aprirà ufficialmente la Bottega di filiera corta della Leopolda. Alle 16.30 si svolgerà l’inaugurazione alla presenza del sindaco Filippeschi e dell’assessore alle Politiche Agricole della Regione Gianni Salvadori. Successivamente sarà possibile visitare i nuovi spazi attrezzati dall’Associazione Leopolda e partecipare alle degustazioni offerte dalle aziende aderenti.

La bottega è un punto di vendita diretta aperto alle aziende agricole locali, biologiche e di qualità verificata, che proporranno un ampio paniere di prodotti di consumo quotidiano, quali ortaggi e frutta di stagione, latte, formaggi e latticini, uova, olio e vino, pane e prodotti da forno, pasta e cereali, salumi, miele e confetture. Gli orari di apertura sono molto estesi in modo da offrire un servizio facilmente fruibile (dal lunedì al sabato 9.30- 14 e 16-20).

È inoltre possibile chiedere la consegna della spesa a domicilio con le Ecosaette della Cooperativa Sociale Il Simbolo. La bottega potrà essere utilizzata anche come punto di consegna dei GAS - Gruppi di Acquisto Solidali e centro di approvvigionamento per i ristoratori interessati all’inserimento di prodotti locali nei propri menù.

La finalità principale della bottega è favorire l’accesso a un’alimentazione sana e al cibo di qualità, promuovendo la conoscenza e la diffusione dei prodotti del territorio. La collocazione presso la Leopolda, che ha ospitato fino al 1993 il mercato ortofrutticolo cittadino, consentirà inoltre di recuperare una funzione storica ancora presente nell’immaginario collettivo.

Gli aspetti positivi della filiera corta sono molteplici, a partire dalla competitività del rapporto qualità - prezzo, che consente di assicurare un’alimentazione di qualità a prezzi accessibili e riconoscere ai produttori una giusta retribuzione. Grazie al risparmio sulle spese di trasporto e alla riduzione delle emissioni inquinanti, scegliere i prodotti del territorio rappresenta inoltre un contributo significativo allo sviluppo di un sistema di approvvigionamento alimentare ambientalmente sostenibile e alla conservazione della biodiversità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore