Il Tirreno

Pisa

A San Zeno una cancellata anti-bivacchi

di Francesco Loi
A San Zeno una cancellata anti-bivacchi

Interventi in programma all’ex chiesa per sistemare le coperture (infiltrazioni di acqua) ed evitare situazioni di degrado

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PISA. Una cancellata contro i bivacchi. E anche contro il parcheggio selvaggio di scooter. Scatta la difesa della chiesa di San Zeno. Comune e Fondazione Pisa intervengono in difesa del complesso monumentale a destinazione religiosa, conservato, più antico nell’ambito del centro storico.

Un intervento che mira anche al recupero dell’edificio perché possa riprende lo svolgimento al suo interno di spettacoli e iniziative culturali come accadeva fino a qualche tempo fa. Ora parte delle coperture ha ceduto, con infiltrazioni di acqua che rovinano la chiesa sconsacrata e possono costituire fonte di pericolo.

La previsione dei lavori a San Zeno è contenuta nella variazione del piano triennale delle opere pubbliche 2013-2015 approvato di recente dal consiglio comunale. Nell’atto, in particolare, si legge che all’ex chiesa è destinato uno stanziamento di 349.500 euro, che dovrà essere finanziato con contributi regionali per 209.700 euro e per la restante parte (139.800 euro) con contributi di privati, e la Fondazione Pisa ha già dato la sua disponibilità.

Il complesso monumentale, costituito dall’abbazia di San Zeno, era stato restaurato con importanti opere negli anni Settanta, mentre in precedenza era usato come magazzino. In tempi più recenti, invece, era stato oggetto di interventi di adeguamento degli impianti interni per l’utilizzo dello spazio a mostre e convegni, aperti però a un numero limitato di utenti (inferiore alle 100 persone) a causa di problemi strutturali di sicurezza.

Una situazione che deve ancora essere risolta. «Attualmente - come spiegano dagli uffici comunali - la chiesa presenta purtroppo condizioni di conservazione del manto di copertura non idonee a causa di infiltrazioni di acqua nella parte interna che possono, con il tempo, costituire fonti di possibile pericolo». Per questo l’abbazia necessita «di un intervento generale di ristrutturazione del manto di copertura».

Inoltre si sottolinea che il loggiato d’ingresso alla chiesa risulta soggetto «a frequenti azioni di vandalismo ed è luogo abituale di pernottamento di barboni o utilizzato addirittura per parcheggio motorini».

Da qui la decisione di installare una cancellata nei loggiati, come conferma l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli, che avrà l’obiettivo «di proteggere tale spazio e ricostituirne il necessario decoro, indispensabile al valore storico del complesso».

L’ufficio tecnico comunale ha già interpellato la Fondazione Pisa, che anche in questo caso si è dimostrata interessata al cofinanziamento dell’intervento.

Ma per avere la cifra necessaria totale occorre anche un altro contributo e per questo motivo, si legge ancora nell’atto, il Comune «intende cogliere l’occasione per ottenere il cofinanziamento regionale previsto dal bando “Investire in Cultura - Linea di Azione 2 sotegno agli Enti Locali” per interventi di investimento nella cultura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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