Defibrillatori nel viale delle Piagge. E poi nei condomini
PISA. In arrivo altri quattro defibrillatori automatici in altrettanti importanti luoghi di aggregazione cittadini. Tre saranno inaugurati il primo ottobre sui viali delle Piagge, al bar Salvini, al...
PISA. In arrivo altri quattro defibrillatori automatici in altrettanti importanti luoghi di aggregazione cittadini. Tre saranno inaugurati il primo ottobre sui viali delle Piagge, al bar Salvini, al bar Lilly e nella biblioteca di San Michele degli Scalzi. Il quarto sarà donato entro dicembre al Giardino Scotto, così come annunciato a margine di una conferenza stampa da Marco Mariani, responsabile del network Farmacie Farmondo. Altri due defibrillatori , frutto di una donazione privata, saranno attaccati a breve in via dei Condotti, lungo gli archi. In tutto saranno 145 i dispositivi presenti a Pisa, litorale compreso. «Quello di Tirrenia e Marina sia il litorale più cardioprotetto d'Italia, un bagno su tre è provvisto di defibrillatore - spiega Maurizio Cecchini, cardiologo e medico d'urgenza al dipartimento di Emergenza dell'Aoup - Ma c'è ancora tanto da fare, nelle scuole, nei circoli e nei locali pubblici». Artefice della campagna “Tre minuti per il cuore”, Cecchini lancia da Palazzo Gambacorti un importante appello per incrementare la presenza di defibrillatori e per «sensibilizzare i cittadini ad abbandonare il fatalismo che da sempre accompagna l'arresto cardiaco e diffondere la cultura alla sopravvivenza». Ogni anno sono 70.000 le persone colte da morte improvvisa, circa 200 ogni giorno. «Qualunque sia la causa iniziale, il decesso è legato a un'aritmia spesso imprevedibile o difficilmente classificabile - ha spiegato Cecchini - Questa aritmia può essere interrotta solo da una o più scosse elettriche generate da un defibrillatore nei primi 3-5 minuti, salvando la vita nel 50% dei casi». È una macchina relativamente poco costosa (circa 1000 euro) che può essere adoperata da tutti». Sono macchine intelligenti, che accompagnano con procedura guidata il soccorritore in ogni fase, monitorando il paziente prima e dopo la scarica. Non hanno bisogno di manutenzione, le batterie durano 4 anni. E nel giro di due anni le stesse macchine costeranno solo 250 euro. Cecchini ha poi illustrato due ambiziosi progetti: un defibrillatore per ogni condominio, a partire dalle nuove costruzioni, e il corso di addestramento per persone a ridotta mobilità. Il vicesindaco Ghezzi, è intervenuto anticipando che Cecchini sarà premiato sabato, alle giornate della Protezione Civile.
Renata Viola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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