“Sosteneva Tabucchi”, il ricordo di otto colleghi toscani
Il volume edito da Felici viene presentato a Vecchiano per ricordare l’autore di “Sostiene Pereira”. C’è anche un contributo di Ugo Riccarelli, scomparso di recente
Arriva in libreria il 25 settembre, a poco più di un anno dalla morte del celebre scrittore, “Sosteneva Tabucchi”, un libro in cui otto diversi scrittori pisani raccontano il genio dell'autore di “Sostiene Pereira”. È un volume celebrativo che approda tra gli scaffali a 70 anni dalla nascita di Tabucchi e che sarà presentato in anteprima stasera (23 settembre) in una iniziativa pubblica a Vecchiano.
Marco Malvaldi, Ugo Riccarelli (recentemente scomparso e vincitore dell'ultimo premio Campiello), Luca Ricci (che è anche curatore del volume), Athos Bigongiali, Alessandro Scarpellini, Sergio Costanzo, Matteo Pelliti e Alessandro Agostinelli hanno prestato la loro penna all'editore Felici per un volume celebrativo, ma anche, spiega la casa editrice in una nota, «che vuole essere vivo e palpitante, una raccolta di contributi dove tutto è consentito affinché ne venga furori un ricordo o un ritratto dello scrittore vecchianese eterogeneo e poco ingessato, una descrizione inedita dei suoi innumerevoli talenti ma anche delle sue, altrettanto innumerevoli, imperfezioni».
Ne è uscito un libro in cui, conclude l'editore, «la commemorazione prende forme spesso imprevedibili: si va dal racconto puro di Agostinelli e Scarpellini al memoir di Riccarelli, dall'autofiction di Bigongiali e Ricci al pezzo epistolare di Pelliti, dallo storico-fantastico di Costanzo al comico di Malvaldi, per una serie di scritti che, coralmente, restituiscono un ritratto di Tabucchi palpitante e poco ingessato che è al tempo stesso un atto d'amore e un regolamento di conti, per dirla con Curzio Malaparte, tra maledetti toscani».
Nella foto Antonio Tabucchi.
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