Il Tirreno

Pisa

Farsi un tatuaggio? Una moda, ma anche questione d’identità

di Cesare Bonifazi
Farsi un tatuaggio? Una moda, ma anche questione d’identità

Migliaia di persone arrivate da tutta Italia hanno partecipato alla convention che si è tenuta nell’area ex Mitsuba

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PISA. È tornata all’ombra della Torre pendente per tre giorni la convention della body art “Pisa Tatoo”. Anche quest'anno è stato un successo con migliaia di persone che sono arrivate all’area ex Mitsuba (chiamata da oggi Pisa Fiere) per farsi tatuare, per godersi un po' di musica oppure soltanto spinte dalla curiosità di dare un'occhiata a quella che tanti è una moda, ma per molti altri è una passione autentica.

L'area espositiva è al suo battesimo e non poteva essere migliore: l'ampia sala ha ospitato oltre 38 artisti e una decina di espositori. Anche per questa edizione gli artisti del colore su pelle sono arrivati da tutta Italia, da Milano a Salerno.

«Per me tatuarmi è una passione – racconta Francesca che è venuta a Pisa da Bologna – Io vado a tante convention non solo per tatuarmi, ma anche per conoscere persone che hanno la mia stessa sensibilità».

Perché non è solo una questione di moda, ma di modo di essere e di vivere la vita: non si parla più di motivi religiosi tribali, certamente, ma secondo molti dei frequentatori «il tatuaggio che porti parla di te». Insomma, è una questione d’identità.

Come spiega Giovanni, che è arrivato in città da Torino, e si dice contento d’aver affrontato il viaggio: «Ero stato a questa convention in passato e sono tornato volentieri. Il tatuaggio è una passione a cui non posso rinunciare, è un modo per far scoprire te stesso agli altri».

Ma non sì è parlato solo di tattoo: durante le tre giornate ci sono stati spettacoli burlesque e di body modification con Alexandre Fuser, BodyPainting dal vivo con due modelle, performance acrobatiche su tessuto, concerti e dj-set e l'usuale contest di tatuaggi, fatti in studio o in convention, diviso in categorie.

Era possibile partecipare alla scelta del prossimo manifesto: dieci opere di grafica erano in gara per diventare la locandina dell'edizione 2014 e chiunque poteva votarle.

Venti artisti visivi, inoltre, si sono cimentati nel live show “Inspire Bodies” in cui erano chiamati a dipingere su sagome umane.

All’interno della convention c’era anche una riproduzione esatta di un pullman stile inglese a due piani gestito dallo Staff di Vida Loca.

«Pure quest'anno è stata una bella soddisfazione – ha detto Valerio Capuzzi, organizzatore della convention – La location è bellissima e sicuramente ci sono i presupposti per continuare su questa strada e crescere ancora in termini qualitativi oltre che quantitativi».

La manifestazione è organizzata dalla Original Idea! Eventi e Servizi s.n.c. e dalla Confederazione dell’artigianato (Cna) di Pisa. Da segnalare anche il contributo del Comune di Pisa e della Camera di Commercio, oltre al patrocinio della Azienda Usl n. 5 e della Società della Salute – Zona Pisana.

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