Il Tirreno

Pisa

Il teatro diventa terapia per il disagio mentale

di Candida Virgone

“Vangeli di strada”, uno spettacolo itinerante che si svolgerà per le vie del centro coinvolgendo attori, musicisti, persone con disturbi mentali, educatori e animali

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Teatro e follia, nel senso migliore e più creativo del termine, attraverso una sorta di pet therapy. E’ il binomio che Alessandro Garzella, regista pisano, propone per venerdì prossimo, il 27 settembre, nel centro storico di Pisa, con lo spettacolo “Vangeli di strada”.

Si tratta di una performance itinerante, che ha già toccato altre città italiane e che presto sarà a Roma, performance che vedrà la partecipazione di attori, musicisti, educatori, persone con disturbi mentali e animali vari.

Una carovana che con tanto di carrozze attraverserà via santa Maria, via Corsica, piazza dei Cavalieri, via Consoli del Mare e via San Lorenzo e si svilupperà attraverso tre stazioni, in piazza dell’Arcivescovado, piazza dei Cavalieri e piazza Santa Caterina, dove si svolgerà l’azione scenica finale.

Tre stazioni che, dalle 17.30 alle 18.30, si articoleranno attraverso episodi dei Vangeli, narratori di una verità che se fosse seguita ci regalerebbe davvero un mondo più bello.

Il progetto, presentato ieri da Garzella a palazzo Gambacorti insieme all’assessore comunale alla cultura, Dario Danti, nasce dalla Fondazione Emilia Bosis di Bergamo in collaborazione con l’associazione culturale diretta dal regista pisano, il teatro d’arte civile “Animali celesti”.

L’iniziativa, che porta il patrocinio della Curia, del Comune e della Provincia locali, vede anche la collaborazione dell’Associazione culturale L’Alba, del Teatro Lux, delle chiese di San Cataldo e Santa Caterina, dell’Ente Parco e di Atto, corso di formazione professionale per attori di integrazione sociale, realizzato dalla Regione e della Provincia grazie alla progettazione della clinica psichiatrica del nostro ateneo, di Animali celesti e di Copernico.

Nella versione itinerante Vangeli di strada si pone come una sacra rappresentazione di impronta laica in tre tempi, in cui una carovana di personaggi e animali – attori professionisti e non, e poi cavalli, buoi, cani, oche e falchi – percorre le vie del centro annunciando l’imminente arrivo di un nuovo mondo, coralmente auspicato più bello e giusto di quello in cui si vive.

Uno spettacolo a cui chiunque può assistere passando e che vedrà la partecipazione di varie istituzioni, dalla Santa Caterina all’Opera Maffi.

Chiunque si trovi a passare sarà colpito dalla magia di questo progetto che ha l’obiettivo di verificare, come ha spiegato Garzella, le opportunità di crescita e ricerca insite nei confini della follia.

Emilia Bosi è una signora che, anni fa, con la legge Basaglia, si trovò a lasciare la struttura in cui si trovava e volle investire con il suo curatore il suo ingente patrimonio in una fondazione capace di dar voce alle persone ghettizzate dalla malattia mentale. La sua associazione è un organismo no profit che ha raccolto l’eredità storica e culturale della Comunità Logos dell’ex ospedale psichiatrico di Bergamo e interviene sulle manifestazioni psicopatologiche e sociali del paziente attraverso mirate metodologie di intervento terapeutico e socio-riabilitativo. Animali celesti, diretta da Garzella, che ha scritto questi “vangeli” e opere e progetti di impegno artistico e civile, collabora con l’Asl 5 di Pisa-Centro diurno di San Frediano a Settimo, il Comune di Capannoli e la clinica psichiatrica dell’ateneo pisano, con la quale condivide una ricerca sulla metodologia del gioco del sintomo in ambito comportamentale, espressivo e relazionale.

Sono intervenuti anche Marco Facoetti, della Fondazione, Luca Cipriani, di Copernico, e l’attrice Chiara Pistoia; con lei lavoreranno le artiste Giulia Benetti, Valentina Grigò e Francesca Mainetti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa