Il Tirreno

Pisa

Edilizia popolare, in arrivo 183 alloggi

di Raffaella Ioannone
Edilizia popolare, in arrivo 183 alloggi

L’assessore Zambito annuncia tempi e interventi su cinque cantieri. «Risposte trasparenti a chi attende una casa»

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PISA. 183 alloggi popolari entro la primavera 2015. È la previsione dell'assessore Ylenia Zambito dopo il monitoraggio ai cantieri di edilizia residenziale pubblica aperti in città.

«Vogliamo rispondere in maniera trasparente alle numerose e pressanti richieste che ci giungono dai cittadini in un momento in cui la crisi acuisce la necessità di casa» spiega l'assessore. Sono mille le famiglie pisane in graduatoria per l'assegnazione degli alloggi popolari e questo numero, che risale all'ultimo bando del 2008, è destinato a crescere visto il momento di difficoltà economica che fa registrare sempre più sfratti per morosità. Le prospettive fatte allo stato dei lavori, e salvo imprevisti slittamenti, parlano di 41 alloggi pronti entro la fine dell'anno e di altri 142 da assegnare entro la primavera 2015.

Questo il dettaglio dei cantieri.

Via Consani. Le opere per la realizzazione dei 41 appartamenti al momento sono ferme a causa di un ostacolo rappresentato dal patto di stabilità, che ha comportato un mancato pagamento da parte del Comune alla ditta esecutrice. La Regione si è impegnata a versare i finanziamenti entro settembre e quindi la fase finale dei lavori riprenderà a ottobre con consegna entro la fine di novembre. Già individuati gli assegnatori.

Sant'Ermete. Procedono a ritmo spedito i lavori di realizzazione dei due edifici in via Socci, per un totale di 48 appartamenti, da destinare agli abitanti dei palazzi lungo la via Emilia che verranno abbattuti e ricostruiti grazie a un finanziamento statale e regionale per la riqualificazione del quartiere. Andando avanti così, l'impresa costruttrice potrebbe concludere i lavori entro la fine del 2014.

Calambrone. La realizzazione dei 20 appartamenti inseriti nel Piano integrato di recupero dell'ex ospedale militare procedono e, salvo imprevisti, si concluderanno per l'inizio di marzo del 2014.

Via da Fabriano (Cep). Il cantiere è in sofferenza dopo che, a marzo scorso, quando mancava poco alla conclusione dei lavori, la ditta esecutrice si è resa irreperibile. «Le procedure giuridiche e burocratiche di risoluzione del contratto e di richiesta danni all'impresa hanno comportato un rallentamento al progetto che, però, riprenderà al più presto con un'altra impresa, che concluderà i lavori sugli alloggi entro aprile 2014 ed entro giugno per la realizzazione dei giardini e del parco pubblico di fronte all'edificio» assicura Lorenzo Bani, presidente dell'Apes (Azienda Pisana Edilizia Sociale).

Via da Vecellio (Cep). Dopo il fallimento della ditta che si era aggiudicata la gara, i lavori sono stati affidati alla seconda in graduatoria e sono ripresi su due edifici, per un totale di 15 abitazioni, pronti per febbraio prossimo. La conclusione del terzo immobile, a causa di problemi strutturali relativi all'antisismicità dell'edificio, slitterà invece alla primavera del 2015.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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