Italia
Cep ferito di nuovo da un raid vandalico
Dopo il rogo al Circolo Arci, danneggiate di notte numerose cassette della posta nelle vie Bernini e Don Baldan
PISA. Cep di nuovo nel mirino dei vandali. Dopo l’incendio dei cassonetti davanti al Circolo Arci su cui ancora sta indagando la questura, altri gravi episodi segnano la quiete in via Bernini e via Don Baldan, due strade dove sorgono le nuove costruzioni del quartiere popolare.
La cronaca dell’ultimo raid teppistico racconta di ignoti che hanno divelto una serie di cassette della posta. Ad essere colpiti i civici 8, 12 e16 di via Don Baldan e i numeri 3,7, e 11 di via Bernini.
Ad accorgersi del fatto alcuni condomini delle case popolari nella prima mattinata di ieri quando sono scesi e hanno visto come erano state ridotte le strutture.
Sono state danneggiate oltre 40 cassette per la corrispondenza. I danni superano di gran lunga i 2.000 euro se si considera che sono stati trovati all'interno dei porticati anche sellini dei motorini squartati, e in un caso vasi rotti e scaraventati davanti alla porta di un abitazione, oltre alla rigatura di un’auto.
In mattinata gli inquilini hanno avvisato la polizia che è intervenuta intorno alle 11 per un sopralluogo con una volante.
La maggior parte degli abitanti di via Don Baldan e via Bernini si sono recati in questura a sporgere denuncia verso ignoti.
Giovanni Nardini, inquilino e presidente dell'autogestione dice: «Alcuni abitanti del palazzo di via Bernini 3 mi hanno citofonato dicendomi che le cassette delle lettere erano tutte divelte. Abbiamo fatto il giro di tutti i palazzi anche della via Don Baldan e ci siamo accorti che le cassette delle lettere erano tutte danneggiate. Un fatto grave. Già da diverso tempo nel quartiere si sono verificati episodi poco piacevoli, ma questo è davvero troppo. Ci vorrebbe secondo me un po' più di controllo verso questo quartiere, che spesso è lasciato al disagio e al proprio destino. Faccio a questo proposito un appello all'amministrazione e all'Apes».
Gli abitanti del quartiere dopo il grave episodio della notte scorsa si sono riuniti ieri pomeriggio: «Siamo stanchi di questa situazione, questo quartiere è molto peggiorato rispetto a qualche tempo fa. Ogni tanto siamo alle prese con qualcosa di antipatico. Non è' la prima volta che accadono cose strane e spiacevoli».
Gli abitanti del Cep chiedono maggiore controllo da parte di polizia e carabinieri. In questa zona sarebbe necessario il vigile di quartiere, perché noi comuni cittadini non possiamo vigilare di notte. Di queste cose, per di noi abitanti, se ne devono occupare gli organi preposti».
Nella riunione di quartiere oltre a discutere del grave fatto della notte scorsa, si è parlato delle condizione degli stabili di via Bernini e via Don Baldan e in particolare delle colonne di cemento che supportano i porticati dei palazzi, che da tempo, versano in condizioni precarie per la troppa umidità.
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