Il Tirreno

Pisa

Bancarelle, trasferimento concordato

di Daniele Benvenuti
Bancarelle, trasferimento concordato

Gli ambulanti: ma non andremo in via Pietrasantina, ci sia data la possibilità di spostarci in piazza Manin e Arcivescovado

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PISA. Da domani i bancarellai di Piazza dei Miracoli inizieranno a liberare dalla merce le loro attività. L’annuncio ieri pomeriggio al termine di una sofferta assemblea di tutti gli operatori insieme ai rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti, il direttore Federico Pieragnoli e il vicedirettore Giulio Garzella. E’ stato uno dei coordinatori della commissione di mercato del Duomo, Gianmarco Boni, a comunicare la decisione presa dopo un lungo faccia a faccia iniziato sin dalla mattina. «Abbiamo deciso, ancora una volta, di dimostrare il nostro senso di responsabilità - ha spiegato davanti al capannello dei colleghi -. Da lunedì inizieremo a liberare le bancarelle. Tenendo fermo un punto: nessuno di noi andrà mai al parcheggio scambiatore di via Pietrasantina. Di pari passo a questo nostro gesto di apertura, porteremo avanti il confronto con l’assessore al commercio Gay per individuare aree alternative a via Pietrasantina».

La mossa dei bancarellai, quindi, apre più di uno spiraglio alla soluzione definitiva della vicenda. Segue di un giorno l’esito della conferenza dei servizi che lo stesso sindaco Filippeschi aveva illustrato agli ambulanti nell’assemblea dell’Hotel Duomo. «La conferenza dei servizi - aveva spiegato venerdì il primo cittadino - ha condiviso il percorso proposto dal Comune. Dapprima con l’ufficializzazione della vendita a stralcio, da parte dell’Azienda ospedaliera, dell’area del Santa Chiara destinata alle attività commerciali, poi con le parole della Sovrintendenza che considera di grande importanza la strada intrapresa». Il sindaco aveva poi ribadito, per le sue competenze, che via Pietrasantina era la soluzione temporanea durante i lavori al Museo delle Sinopie e Piazza dei Miracoli la sede, altrettanto transitoria, alla fine dell’intervento di restauro in attesa del Santa Chiara.

«Dobbiamo dare atto ancora una volta del senso di responsabilità dimostrato dagli ambulanti - hanno aggiunto durante l’assemblea davanti ai banchi Pieragnoli e Garzella che hanno risposto positivamente alla richiesta di un segnale di apertura. Da lunedì inizieranno a sgomberare le proprie attività nel rispetto dei termini fissati dalla prefettura». Ora si apre una seconda fase, quella della ricerca di aree alternative a via Pietrasantina. Ancora i due dirigenti di Confcommercio e Confesercenti: «I banchi saranno liberati, ma nessuno andrà al parcheggio dei bus turistici. Non abbiamo infatti cambiato idea sulla totale inidoneità di quell’area. Possiamo però metterci per la prima volta ad un tavolo con l’amministrazione comunale per provare a cercare alternative in un clima diverso e con sostanziali novità. Parliamo di alternative provvisorie, con tempi di permanenza certi e quindi di più facile individuazione». La aree allo studio sarebbero piazza Manin e piazza Arcivescovado.

«Crediamo che con l’assessore Gay ci possa essere un dialogo - ha spiegato Boni -. Noi abbiamo compiuto il gesto che tutti ci chiedevano, crediamo di meritare l’apertura di un nuovo confronto. Studieremo insieme la possibilità di distribuirci in queste due piazze, con strutture completamente diverse da quelle di Piazza dei Miracoli. Tutto questo per il tempo necessario ai lavori alle Sinopie». E le associazioni «saranno in prima linea in questa nuova fase - hanno concluso Pieragnoli e Garzella - proprio condividendo e apprezzando il percorso del sindaco per giungere alla soluzione finalmente definitiva. Dando anche la disponibilità, nel caso servisse a rendere più facili certe decisioni, a ritirare il ricorso al Tar sull’ordinanza di trasferimento che verrà discusso il prossimo 12 dicembre».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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