Il Tirreno

Pisa

minimarket

Vende tre birre fuori orario: multa di settemila euro

di Roberta Galli
Vende tre birre fuori orario: multa di settemila euro

PISA. Quasi settemila euro di multa per aver venduto tre bottiglie di birra fuori dell'orario consentito. È questa la somma che dovrà pagare il titolare di un minimarket nella zona del centro storico....

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Quasi settemila euro di multa per aver venduto tre bottiglie di birra fuori dell'orario consentito. È questa la somma che dovrà pagare il titolare di un minimarket nella zona del centro storico.

I controlli straordinari sono scattati la notte tra martedì e mercoledì, disposti dal comando di polizia municipale in collaborazione con il nucleo centro storico della squadra di polizia annonaria per contrastare gli eccessi della movida notturna legati proprio alla vendita di sostanze alcoliche.

La mezzanotte - secondo il verbale dei vigili - è scattata da quindici minuti. La polizia municipale è in azione. Vengono controllati numerosi esercizi.

La zona è quella compresa tra piazza delle Vettovaglie e piazza dei Cavalieri, già teatro di proteste da parte di residenti che lamentano la massiccia presenza in strada di giovani durante le ore notturne. Ed è proprio di fronte ad un minimarket che gli agenti sorprendono un giovane universitario. In mano ha un sacchetto di plastica. Dentro ci sono tre bottiglie di birra, acquistate poco prima. La multa per il gestore dell'esercizio scatta automatica. Le norme parlano chiaro, sottolineano dal comando di via Cesare Battisti.

«La legge obbliga i titolari e i gestori di vicinato - si legge in una nota della polizia municipale - ad interrompere la vendita per asporto di bevande alcoliche e super alcoliche dalle ore 24 alle ore 6, punendo questa infrazione con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma che va da 5mila euro a 20mila euro (pagamento in misura ridotta di un terzo del massimo per un totale di 6666,66 euro)».

Sulla vicenda è intervenuta la Confesercenti. «Il verbale di accertamento che ha colpito il negozio del centro con una sanzione di settemila euro - spiega il vicedirettore, Giulio Garzella - fa riferimento alla normativa nazionale che obbliga gli esercizi di vicinato a sospendere la vendita di alcolici dalle 24 alle 6. Si dovrà verificare dallo scontrino se la vendita è avvenuta realmente dopo la mezzanotte. Discorso diverso per i pubblici esercizi che possono somministrare e vendere alcolici fino alle 3 del mattino».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa