Il Tirreno

Pisa

Imprenditori in difficoltà ora c’è una rete di sostegno

Carlo Venturini
Imprenditori in difficoltà ora c’è una rete di sostegno

Firmato il protocollo da 51 enti: per citarne solo alcuni Cgil-Cisl-Uil, Caritas, Equitalia, Agenzia delle entrate, Università, Comune e Provincia, (solo per citarne alcuni) hanno aderito all’iniziativa della prefettura

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Ascoltare il rumore del silenzio di chi sta soffrendo». Così il prefetto Francesco Tagliente ha introdotto la firma del protocollo d’intesa sul Servizio di ascolto e sostegno dei soggetti che versano in situazioni di disagio originate da motivi economici. Ben 51 enti , Cgil-Cisl-Uil, Caritas, Equitalia, Agenzia delle entrate, Università, Comune e Provincia, (solo per citarne alcuni) hanno aderito all’iniziativa della prefettura. Tagliente, facendo proprie le parole della presidenza della Repubblica, ha creato uno “sportello” per quegli imprenditori che hanno sofferenze economiche, uno sportello che non è un luogo fisico bensì è un modus operandi del tutto originale e efficace. «Chi si rivolgerà a qualsiasi sportello sul territorio già esistente, deve sapere che godrà della consulenza e dei saperi di ben 51 enti», ha detto Tagliente.

Come dire che chi andrà a raccontare il proprio profondo disagio economico, proprio o della propria azienda, ad esempio alla Caritas o alla Camera di Commercio, all’Asl o all’Aoup, beneficerà delle consulenze e esperienze di altri enti. Sarà compito della prefettura poi, convocare periodicamente l’assemblea permanente di questi enti per regolare il modus operandi. La prefettura ha individuato comunque nella Camera di commercio il luogodel quartier generale del servizio di ascolto e sostegno di questi disagi. «A breve e a corollario di questa iniziativa – spiega il prefetto – organizzeremo con il rettore Massimo Augello un corso o un master dedito all’ascolto di persone che per mille motivi nascondono la vera situazione del loro disagio psicologico ed economico». Il prefetto si riferisce ad esempio al caso dell’imprenditore di Santa Croce suicidatosi questa estate per motivi economici.

Alla firma del protocollo grandi assenti erano le associazioni bancarie. Dalla prefettura hanno pensato anche a questo. Chi si trova in grave disagio economico può beneficiare gratuitamente di consulenti che verifichino anomalie sulla gestione del conto bancario. Il presidente della Camera di Commercio Pierfrancesco Pacini è l’altro protagonista dell’intera vicenda perché fu lui a invitare il prefetto a un workshop su “Economia e legalità”. «Nessuno deve essere lasciato solo – dice Pacini – soprattutto in questo difficilissimo frangente economico». L’unità ospedaliera di Psicologia clinica della Aoup si è impegnata a fornire la propria consulenza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze