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L’assessore disse: sarà la nostra Versiliana

L’assessore disse: sarà la nostra Versiliana

Così Andrea Serfogli (Pd) presentava l’opera nel 2011 dopo la fine dei lavori di ristrutturazione

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PISA. «La Versiliana» di Pisa e di Livorno. Così era stato presentato il teatro di Calambrone alla conclusione dei lavori di restauro durati due anni.

Era il febbraio 2011 e i lavori erano conclusi da alcuni mesi e la volontà di rilanciare il litorale attraverso l’impianto dell’arena aperta c’era tutta. «Uno spazio che ha tutte le carte in regola per diventare la Versiliana del nostro litorale e che aspetta solo di essere vissuto». Così parlava l’ex ed attuale assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli (Pd). «La volontà - spiega l’assessore Serfogli - è quella di dare la struttura in comodato alla Fondazione Teatro di Pisa che si è già dichiarata disponibile a individuare velocemente un soggetto in grado di mettere insieme un cartellone di qualità. Un programma, cioè, che comprenda concerti, spettacoli teatrali, talk show, presentazioni di libri, dibattiti».

La stagione partì in maniera più che positiva: sabato 11 settembre 2010 il concerto inaugurale, durante il quale i cinquanta coristi della Società corale pisana interpretarono i Carmina Burana composti da Carl Orff, registrò oltre 600 presenze. Già allora si era previsto un ulteriore sforzo per rendere più confortevole la fruizione di quello che sarebbero dovuto essere un cartellone ricchissimo, tanto in qualità che in quantità.

Infatti, il Comune prevedeva di realizzare un locale bar-ristoro per offrire i servizi necessari al pubblico che avrebbe affollato l’anfiteatro, investimento che veniva quantificato in 100 mila euro. Grande era la meraviglia destata anche dagli accorgimenti architettonici, come l’illuminazione della platea dal basso con una serie di fari a led che, mutando di colore, rendevano l’effetto scenico impressionante. Coop2000, una delle cooperative attualmente impegnate nelle opere di riqualificazione dell’area, avrebbe dovuto terminare i lavori del parcheggio entro la fine dell’estate 2010, così come subito dopo sarebbero dovuti partire i bandi di gara per l’affidamento pubblico dei punti ristoro. Sono questi punti del progetto che allo stato delle cose ancora mancano.(l.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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