Sicurezza
Gli studenti del liceo Dini invitati al Quirinale
Lunedì parteciperanno all’inaugurazione ufficiale dell’anno scolastico. L’istituto è tra quelli che si sono distinti nei progetti sui temi della partecipazione, dell'educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva
Al liceo Dini l'anno scolastico è cominciato sotto i migliori auspici.
Dopo aver ospitato il 10 settembre il ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, ex allieva dell'istituto, che ha scelto di inaugurare lì il nuovo anno scolastico, in questi giorni la scuola ottiene un altro riconoscimento importante, venendo annoverata dall'Ufficio della Presidenza della Repubblica tra quelle scuole che «si sono maggiormente distinte nella realizzazione di progetti di significativo rilievo sui grandi temi della partecipazione attiva alla vita della scuola, dell'educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva».
Pertanto il dirigente Andrea Simonetti, la vice Cristiana Lardicci, con una delegazione di studenti rappresentanti d'istituto (Andrea Cioni, Giammarco Manfreda, Virginia Volpi, Stella Joussef) sono stati invitati a partecipare all'inaugurazione ufficiale dell'anno scolastico, che avrà luogo a Roma, presso il cortile d'onore del Quirinale, lunedì 23 settembre.
«Da anni - si legge in una nota - il liceo promuove progetti ispirati all'educazione alla legalità, intesa non solo come rispetto formale delle norme giuridiche, bensì soprattutto come "presa di coscienza" del senso della legge, "interiorizzazione" del senso della giustizia e del rispetto delle libertà altrui. Per questo, ogni anno, allo studio teorico si affiancano gli incontri con i protagonisti della lotta alla illegalità, quei rappresentanti della società civile che hanno fatto della "legalità" davvero uno stile e l'obiettivo della loro vita».
In questa logica gli studenti liceali hanno avuto l'opportunità di incontrare uomini e donne protagonisti dell'antimafia: sindaci calabresi (Carolina Girasole, Domenico Lucano, Gianni Speranza), magistrati (Pier Luigi Vigna, Ettore Squillace-Greco, Raffaele Cantone, Nicola Gratteri), scrittori (Ezio Ciconte, Danilo Chirico, Alessandro Leogrande, Antonio Nicaso, Attilio Bolzoni), parenti di coloro che hanno combattuto la mafia (Giovanni Impastato, Massimo Caponnetto).
Tutti, con le loro analisi e le loro storie, hanno contribuito a suscitare emozioni e interrogativi, a stimolare la mente e il cuore dei ragazzi, per cercare di capire di più e oltre le apparenze.
L'esperienza didattica, raccontata nel libro "Mafie. Incontro con la legalità", ha ottenuto apprezzamenti da parte di molte istituzioni e in particolare, del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Venerdì, 27 settembre, dalle 9 alle 11, nell'Aula Magna del Liceo Dini, gli studenti incontreranno lo scrittore Paolo De Chiara, autore del libro "Il coraggio di dire no. Lea Garofalo, la donna che sfidò la 'ndrangheta" Falco Editore 2013, e la cantastorie calabrese Francesca Prestia, compositrice della Ballata "La ballata di Lea".
Nella foto il ministro Carrozza al liceo Dini.
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