La manifestazione
Roberta, ricerche a fine mese
La prossima settimana sarà utilizzato il georadar Stream-X
SAN GIULIANO TERME. Partiranno entro l’ultima settimana del mese, ancora con il georadar, le ricerche del corpo di Roberta Ragusa, l’imprenditrice scomparsa nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 dalla sua casa di Gello a San Giuliano Terme.
La Procura attende la disponibilità dell’apparecchio, Stream X, prodotto da Ingegneria dei Sistemi Spa di Ospedaletto, azienda italiana leader internazionale nella produzione dei sistemi georadar per l'introspezione del sottosuolo, capace di distinguere oggetti fino a 3 metri di profondità.
Non ci sono comunicazioni ufficiali da parte degli inquirenti, ma è quasi certo che il raggio d’azione delle ricerche verrà circoscritto alle campagne circostanti l'abitazione di Antonio Logli, il marito indagato per omicidio volontario e occultamento di cadavere.
La ripresa dell’attività è stata ispirata a una mappatura già effettuata nei mesi scorsi dai carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale dell'Arma.
Nelle ipotesi investigative i controlli saranno estesi anche ai pozzi artesiani. In due casi, nella zona di Forcoli, l’esito dei sopralluoghi è stato negativo.
La Procura si appresta a chiedere entro il 17 ottobre la proroga di sei mesi delle indagini a carico di Antonio Logli. L’appuntamento è per la metà di aprile: richiesta di rinvio a giudizio o archiviazione per l’unico indagato nel giallo della sparizione di Roberta Ragusa.(p.b.)
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