Sicurezza
A Pisa il gotha degli scienziati della terra
Il rettore ha inaugurato il Forum italiano: si parlerà di valutazione geologica e sicurezza ambientale
PISA. «Non credo sia frutto di una straordinaria capacità predittiva, ma certo colpisce che nel giorno in cui si avviano le operazioni di recupero del relitto della Costa Concordia, con l'attenzione di tutti i mass media italiani e internazionali concentrata sull'Isola del Giglio, qui a Pisa - a pochi chilometri di distanza - si dibatte di sicurezza ambientale e di geologia marina, di comunicazione del rischio e di valutazione geologica collegata alle grandi opere».
Con queste parole il rettore dell'Università di Pisa, Massimo Augello, ha inaugurato ieri al Palazzo dei Congressi il IX Forum italiano di Scienze della terra, dal titolo "Geoitalia 2013 - Le Geoscienze per la società" (http://www.geoitalia2013.it).
Il convegno, che andrà avanti fino a mercoledì, è organizzato dalla Federazione Italiana di Scienze della Terra (Fist), il cui presidente è Mauro Rosi, professore di Vulcanologia dell'Ateneo pisano, ora distaccato alla direzione dell'Ufficio rischio sismico e vulcanico del dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Forum, a cadenza biennale, riunisce tutti gli operatori delle Scienze della terra, dai ricercatori universitari e degli enti pubblici di ricerca, ai geologi attivi nelle pubbliche amministrazioni o nella libera professione.
Il Forum di Pisa è focalizzato sul ruolo che le geoscienze italiane svolgono e intendono svolgere per servire i bisogni della società civile e per assicurare le conoscenze necessarie a progettare in forma equilibrata e sostenibile il futuro del Paese.
Il Forum ospita al Polo Piagge una mostra, aperta a tutti, sulla tragica frana del Vajont, a 50 anni dall'evento, oltre al meeting su "Le Geocienze a scuola".
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