In centinaia alla festa di Santa Maria
Gli organizzatori: una prova di convivenza che punta al recupero di alcune zone della città
PISA. Ne hanno parlato, in maniera scherzosa, come “la carica dei 101”; tanti erano gli artisti che si sono avvicendati sul palco di Piazza dei Cavalieri sabato sera alla festa del Comitato residenti del quartiere Santa Maria.
«Più che una festa è una prova di convivenza – ha dichiarato Francesco Pozzi, presidente del comitato – abbiamo tracciato un solco in cui vorremmo che ora le istituzioni si inserissero. Abbiamo lavorato tanto per dare l'esempio e far capire che il risultato è possibile e lo abbiamo fatto con i soli nostri mezzi. Alcuni di noi hanno rinunciato alle ferie per farlo. Non credo che organizzeremo presto un altro evento di questa portata perché lo sforzo profuso è stato enorme».
E ha richiamato effettivamente molta gente: più di 150 persone all'aperi-cena delle 20; al costo di 10 euro, sono stati serviti dal Bar La Sapienza e dalla Pasticceria Dolcepisa zuppa pisana, farro, riso, secondo e dolce. I partecipanti sono saliti a più di 600 durante lo spettacolo.
«Numeri di cui siamo soddisfatti – ha continuato Pozzi - questa serata è stata interamente organizzata da noi con l'intento di stabilire un contatto con tutte le realtà che vivono la città in modo da salvaguardare i nostri interessi reciproci; una realtà in cui cittadini e il Comune dovrebbero essere protagonisti per il recupero di certe aree. Noi abbiamo fatto le prove di convivenza, spetta ora chi di dovere a realizzare il resto».
La serata, che si è conclusa intorno all'una e un quarto, ha proposto uno spettacolo molto partecipato: si è incominciato con l’orchestra giovanile “Pisorno Sinfonietta” formata da giovani allievi pisani e livornesi diretta dal maestro David D’Alesio. Dopo un intermezzo teatrale del Gruppo “Artwork Village” di Ponsacco e del Gruppo “Tutti Protagonisti”, c’è stata l’esibizione delle giovani ballerine della Scuola di danza classica e moderna “E.Ghezzi” di Pisa, diretta da Stefania Zucchelli e Patrizia Calò. Sul sagrato della Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri il Gruppo musicale “Herpes” di Pisa ha presentato “Storia e tradizioni pisane”, cinque quadri di personaggi ed episodi della Pisa repubblicana, con la partecipazione straordinaria del “Crocchio dei Goliardi spensierati”. Ha concluso la serata l’intervento del gruppo “Rusty blues propellers”.
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