La manifestazione
Volatile nel motore, l’aereo torna giù
Paura in volo per i passeggeri di un Easy Jet decollato per Londra, chiuso l’aeroporto per mezz’ora: disagi e ritardi
PISA. Paura e disagi ieri all'aeroporto “Galilei”. Paura per i passeggeri di un volo Easy Jet decollato per Londra e costretto a rientrare dopo l’impatto con un volatile. Il rientro dell’aereo ha comportato l’avvio delle procedure di emergenza e la chiusura dello scalo per circa mezz’ora. Tutto è nato dalla collisione avvenuta alle 10,45 tra un aereo della Easy Jet, decollato pochi minuti prima e diretto a Londra Gatwick, e un volatile finito nel motore. Poco dopo il decollo il comandante del volo EZY5232 ha infatti chiesto alla torre di controllo di poter tornare indietro dopo aver registrato alcuni problemi a bordo. Sono immediatamente scattate le procedure di sicurezza previste dai protocolli e i vigili del fuoco, e altri mezzi di soccorso, si sono schierati sulla pista pronti a intervenire in caso di incendio.
Per circa mezz'ora (dalle 11.26 alle 11.57), l'aeroporto è rimasto chiuso al traffico, sia per i voli in arrivo che per quelli in partenza. Successivamente il velivolo, “scortato” dai vigili del fuoco e da alcune volanti della polizia, ha raggiunto una parte esterna della pista dove sono iniziate le verifiche da parte di alcuni tecnici chiamati dalla compagnia aerea. I controlli hanno evidenziato la causa dei problemi: un volatile risucchiato da uno dei motori dell'aereo. Un tipo di incidente abbastanza frequente. Lo scontro con gli uccelli è infatti uno dei rischi maggiori per un aereo, soprattutto nelle delicate fasi di atterraggio e decollo. La collisione avvenuta ieri non avrebbe provocato danni al velivolo ma, in questi casi, le procedure prevedono l'atterraggio nell'aeroporto più vicino e la messa in sicurezza dell'aereo. Da quanto si è appreso, a bordo si sarebbero vissuti comunque attimi di paura tra i passeggeri soprattutto per il forte rumore causato dalla collisione in volo e avvertito chiaramente a bordo dell'aereo diretto a Londra.
Solo un grande spavento, quindi, per i passeggeri che, subito dopo l'atterraggio, sono stati fatti scendere. La compagnia si è occupata dell'accoglienza in aeroporto e ha provveduto a far giungere al “Galilei” un aereo “sostitutivo”, decollato nel pomeriggio, intorno alle 16.30.
L'incidente e il blocco temporaneo del traffico, ha provocato ritardi ai voli, sia a quelli in partenza che quelli in arrivo. Tre voli sono stati dirottati su Bologna, un altro (proveniente da Edinburgo) su Genova. I ritardi più consistenti hanno interessato il volo proveniente da Lampedusa (che ha fatto scalo a Bologna per il rifornimento di carburante), previsto a Pisa alle 11.30 e atterrato alle 13.50 e un volo proveniente da Oslo, atterrato al “Galilei” con due ore di ritardo rispetto all'orario previsto (12.10). L'operatività dello scalo pisano è tornata regolare intorno a mezzogiorno.
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