Gioco
Tutti gli enti intorno al tavolo per definire il trasferimento
PISA. Quali sono i tempi che porteranno ad una soluzione definitiva della vicenda delle bancarelle di Piazza dei Miracoli? La conferenza dei servizi del prossimo 20 settembre dovrebbe tracciare la...
PISA. Quali sono i tempi che porteranno ad una soluzione definitiva della vicenda delle bancarelle di Piazza dei Miracoli? La conferenza dei servizi del prossimo 20 settembre dovrebbe tracciare la strada maestra per la soluzione finale. Soluzione che passa per l’acquisto da parte degli operatori del Duomo della così detta Umi 1 (Unità minime di intervento). Operatori che si costituirebbero in consorzio con il sostegno delle loro associazioni di categoria per partecipare al bando. Nell'area troverebbero collocazione tutte le bancarelle della zona monumentale (non solo quelle lungo il Museo delle Sinopie, ma anche quelle di piazza dell’Arcivescovado, via Cammeo, piazza Manin e largo Cocco Griffi) che potrebbero anche trasformarsi in attività a posto fisso; realizzando, insomma, una sorta di centro commerciale del souvenir. Ovviamente l’acquisto passerà attraverso un bando che l’Azienda Ospedaliera dovrebbe formalizzare dopo una stima economica dell’area. «L’auspicio – ha precisato il sindaco Filippeschi durante la sua comunicazione in consiglio comunale – è che le procedure per la gara possano essere espletate nel tempo della durata dei lavori in Piazza dei Miracoli. Ovviamente stiamo parlando di una procedura che deve avvenire con tutte le prescrizioni del caso e la massima trasparenza».
Tempi abbastanza rapidi, è appunto l’auspicio, magari venendo incontro all’Azienda Ospedaliera con una ricollocazione provvisoria di edifici ancora in uso all’interno dell’Umi 1 (camere iperbariche e camere mortuarie) per renderla disponibile da subito alla vendita. A quel punto i bancarellai potrebbero tornare in Piazza dei Miracoli per il tempo strettamente necessario alla costruzione dell’edificio commerciale. E comunque, per la prima volta, con l'obiettivo di una sede definitiva finalmente stabilita e condivisa. (d.b.)
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