Sicurezza
«A quota 4 milioni gli do la cittadinanza»
La promessa del sindaco rivolta al patron O’Leary se riuscirà ad aumentare il volume di passeggeri in transito al Galilei
PISA. La promessa arriva durante la conferenza stampa con cui viene annunciato il rinnovo dell’accordo Sat-Ryanair.
«Se la compagnia arriverà a 4 milioni di passeggeri su Pisa non solo consegneremo a Michael O’Leary la Torre d’argento, ma gli darò anche la cittadinanza onoraria».
Il sindaco Marco Filippeschi coglie l’occasione del consolidamento della partnership tra il Galilei il vettore irlandese per sottolineare un legame che negli anni ha portato lo scalo a essere frequentato almeno per due terzi da clienti Ryanair. Non a caso all’istrione del marketing dei trasporti aerei è stata donata una statua della Torre, simbolo della pisanità.
A uso dei fotografi sorrisi e pose da bimbo felice che si diverte con un aereo in miniatura per il gran capo O’ Leary che in pochi minuti snocciola i dati vincenti della sua compagnia, spiega perché ha scelto di rinnovare l’intesa con il Galilei e poi riparte con i tempi dell’imprenditore-manager che non può perdere tempo.
L’amministratore delegato e direttore Sat, Gina Giani ha raccontato la prima firma contrattuale. Quando tutto ebbe inizio nel 1998.
«Eravamo in Irlanda io, Piergiorgio Ballini e il sindaco Paolo Fontanelli – ha ricordato la manager -. Dopo la firma O’Leary ci invitò a pranzo e ci disse: “Non lo facciamo con gli altri aeroporti. Non siamo abituati a offrire pranzi”. Questo per dire che già allora era nato un rapporto particolare».
Soddisfazione per il rinnovo è stata espressa anche dal presidente della Sat, Costantino Cavallaro che in uno slancio di entusiasmo ha paragonato O’Leary «all’Indiana Jones dei cieli. La sua immagine mi dà gioia».
Per Cavallaro «è un traguardo importante per il nostro aeroporto e per l’intero territorio di Pisa e della Toscana sia per l’impatto in termini economici che per la funzione sociale che assolve poiché consente alle numerose comunità di cittadini stranieri residenti nella Regione di avvalersi di collegamenti diretti con il proprio Paese di origine».
Apprezza i numeri l’Ad, Gina Giani dell’operazione Sat-Ryanair. «Il rinnovato impegno a collaborare sino al 2018 conferma la solidità della partnership tra Sat e il vettore irlandese e dà continuità ai piani di sviluppo di Ryanair sull’aeroporto Galilei. Il vettore irlandese ha avuto un ruolo decisivo nella crescita del Galilei, generando un importante incremento del traffico passeggeri in Toscana e contribuendo all’impatto economico dell’aeroporto di Pisa sul territorio». La manager ha rimarcato che nel 2012 l’aeroporto ha generato sulla regione oltre 1 miliardo di euro di impatto economico e circa 6.000 posti di lavoro complessivi tra diretti, indiretti ed indotti.
Nel 2018 il Galilei sarà un aeroporto molto diverso rispetto agli spazi e alle infrastrutture attuali. Lo ha voluto ricordare il sindaco, Marco Filippeschi confermando gli investimenti per un’evoluzione dello scalo, «solo con le risorse dei soci» ha sottolineato l’Ad Giani. Per il sindaco «il fatto che il rinnovo avvenga in una situazione di crisi mondiale ancora pesante ne esalta il valore. Significa che la nostra società di gestione, Pisa e la Toscana meritano fiducia. Per Pisa il rapporto con Ryanair è già oggi alla base dello straordinario cambiamento che la città sta vivendo, del nuovo turismo che fa centro nella nostra città e di un possibile rilancio delle nostre relazioni europee e internazionali, in ogni dimensione. Ciò genera economie nuove e significa sviluppo e garanzia del lavoro».
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