Il Tirreno

Pisa

Rachele, accertamenti sulla bagnina fuori campo

I carabinieri vogliono capire cosa stava facendo l’istruttrice che non appare nel video in cui si vede la piccola annaspare in piscina e poi finire sott’acqua

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Dove si trovava, cosa facendo e perché non era in prossimità della vasca. Il comportamento della bagnina che non compare nel video in cui si vede prima annaspare e poi andare a fondo la piccola Rachele Medda, è al centro di una serie di controlli dei carabinieri mirati a definire, ciascuna per il proprio ruolo, azioni e responsabilità delle due donne indagate per omicidio colposo dopo la tragedia del 28 agosto avvenuta nella piscina comunale.

Le verifiche degli inquirenti servono a chiarire i motivi di un’assenza e allontanare le voci di una distrazione che avrebbe portato l’istruttrice a una distanza dalla piscina tale da non poter cogliere nell’immediatezza dei fatti situazioni di pericolo o di richiesta di aiuto.

Gli accertamenti riguardano l’eventuale uso di computer, tablet o cellulari durante la lezione in acqua con i piccoli iscritti ai campi solari che, stando alle immagini fissate dalla videosorveglianza, per diversi minuti sarebbero stati in compagnia solo della collega a bordo vasca. Una presenza che per la Procura non ha, comunque, scongiurato una tragedia che ha privato i genitori Pierpaolo e Simona del loro piccolo angelo “Tutù”.

Dopo il sopralluogo dei legali delle due bagnine, gli avvocati Anna Francini e Andrea Di Giuliomaria, e l’acquisizione di copia del video, i difensori attendono l’esito dell’autopsia per valutare se far presentare le loro assistite davanti al pm che ancora non le ha ascoltate.

Il sopralluogo nell’impianto gestito dalla Canottieri Arno in regime di proroga è servito ai legali per farsi un’idea su spazi e visuali disponibili all’interno della struttura. Ma quella che per la Procura è la prova che blinda l’inchiesta e che potrebbe indurre il pm a chiedere il giudizio immediato, è il video nel quale, secondo gli investigatori, Rachele in una sequenza che dà i brividi prima perdere il tubo galleggiante, poi annaspa e, infine, va sott’acqua rimanendo sul fondo per almeno 4-5 minuti.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa