Il Tirreno

Pisa

Il Comune acquista il viale delle Piagge

di Francesco Loi

Sarà richiesto il trasferimento (gratuito) dallo Stato anche di lungarno Guadalongo. Nell’elenco tribunale ed ex Polveriera

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PISA. Il Comune diventerà proprietario del viale delle Piagge e di lungarno Guadalongo. Forse anche del palazzo del tribunale. E altro ancora. Tutto gratis (o quasi). La novità è evidente, così come una domanda che per i più scatta immediata: ma le Piagge e il Guadalongo non sono già del Comune? No, sono dello Stato. Tanto che l’amministrazione comunale paga un canone annuo simbolico, attorno ai mille euro. Ora quello che cambia è che questi beni, insieme ad altri, sono in un pacchetto che il Comune può acquistare chiedendo il nulla-osta al Demanio entro il prossimo 30 novembre.

Federalismo demaniale. Si chiama federalismo demaniale. Entro fine novembre Regioni ed enti locali possono richiedere l’attribuzione di beni di proprietà dello Stato. E’ una delle misure previste dal decreto del Fare. La risposta agli enti arriverà in sessanta giorni. L’attribuzione sarà gratuita, poi dopo tre anni il Demanio effettuerà un monitoraggio: se i beni dovessero risultare inutilizzati, lo Stato se li riprenderà. Dalla partita sono escluse alcune tipologie di beni, come quelli in uso per finalità dello Stato o appartenenti al demanio storico-artistico.

Piano comunale. Al piano di acquisizioni sta lavorando anzitutto l’assessore al patrimonio Andrea Serfogli. Il piano è stato discusso dalla giunta e prima di arrivare all’invio della richiesta formale saranno coinvolte la quarta commissione consiliare e il consiglio comunale. Nei casi in cui il Comune non dovrà più pagare il canone concessorio allo Stato, la cifra equivalente sarà sottratta dai trasferimenti: una sorta di saldo zero. Il vantaggio è che ogni tipo di investimento presente e futuro su quei beni sarà fatto su proprietà reali di Palazzo Gambacorti. Tali beni possono anche essere affittati (a canone di mercato) o venduti, con il 25% del ricavato da girare allo Stato come ammortamento del debito pubblico.

Piagge, Guadalongo e Palazzo Mosca. Ogni eventuale acquisizione è ancora oggetto di approfondimenti da parte degli uffici per verificarne la convenienza. Possibili acquisizioni da parte del Comune sono Palazzo Mosca (valore inventariale di 5,7 milioni di euro), sede degli uffici del consiglio comunale e dello stato civile; l’amministrazione paga ora un canone di circa 30mila euro annui e si occupa della manutenzione dello stabile. Inoltre l’ex Casa del Fascio in via Lucchese, che ospita l’asilo nido “Isola delle Farfalle” (587mila euro); terreni e sede stradale lungo i Condotti in via Parini (47mila euro). Ma soprattutto il Comune potrà far propri il viale delle Piagge con le sue aree verdi: 393mila di valore, 16mila mq e canone annuo di mille euro; il lungarno Guadalongo, 19mila mq, valore 372mila euro; la porzione dell’ex alveo del canale dei Navicelli che dalla curva dell’Incile arriva al Sostegno (397 mila euro). Da segnalare anche i giardini Solarino a Don Bosco e il vicino parco di via delle Trincere.

Tribunale, Coltano, polveriera Cep. Un caso da particolare è quello del palazzo di giustizia (valore 8 milioni), per il quale il Comune paga un affitto annuo di circa 300mila euro (cifra restituita dal ministero con tempi piuttosto lunghi), ma non si occupa della manutenzione: saranno fatte verifiche economiche sulla convenienza dell’operazione. Stesso discorso per 100 ettari di terreni a Coltano, in parte locati ad agricoltori e comprendenti l’ex base radar americana (4,8 milioni). Riflessioni anche sulla Polveriera al Cep (566mila euro, 3mila mq), che potrebbe ospitare servizi di quartiere ed esperienze di housing sociale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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