Il Tirreno

Pisa

sinistra per

«Abolire il numero chiuso e investire nel pubblico»

«Abolire il numero chiuso e investire nel pubblico»

PISA. Sinistra per- Officina Uds Pisa manifesta davanti ai cancelli del capannone dove si tengono i test. «Siamo qui- dice Fabio Cacciapuoti, 23 anni studente di ingegneria - per attirare l'attenzion...

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Sinistra per- Officina Uds Pisa manifesta davanti ai cancelli del capannone dove si tengono i test. «Siamo qui- dice Fabio Cacciapuoti, 23 anni studente di ingegneria - per attirare l'attenzione sull'accesso limitato ai corsi di Medicina e Odontoiatria. Questa è una vera lotteria: il limite di accesso alle facoltà limita la qualità dei medici». E spiega che l'Italia andrà incontro a una carenza notevole di medici: «Mancheranno 22.000 medici entro il 2018, 50.000 nei prossimi dieci anni. A fronte dei tagli nel Servizio sanitario nazionale fino a 26 miliardi, si giustifica così anche la limitazione dei posti in entrata. Dunque ci vuole un chiaro investimento nel pubblico». E cita una recente ricerca Censis: «Nel 2012 nove milioni gli italiani hanno rinunciato a curarsi per mancanza di mezzi economici». E volendo estremizzare, «tagliare il pubblico è un modo per dare in gestione al privato servizi che dovrebbero essere garantiti dallo Stato, relegando al mercato l'offerta dei servizi; a beneficio anche delle assicurazioni». Le richieste sono dunque l'abolizione del numero chiuso («la selezione deve avvenire sul percorso universitario: solo così ci sarà una reale selezione della classe medica») e l'aumento del numero dei posti nella specializzazione: «Oggi chi si laurea non può esercitare se non accede alla scuola di specializzazione, dove i posti sono sempre inferiori al numero di medici». (r.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web