Il Tirreno

Pisa

Rogo alla Saint Gobain, 3 giorni di stop

Rogo alla Saint Gobain, 3 giorni di stop

Le fiamme hanno fatto saltare l’impianto elettrico e bloccato il ciclo produttivo. Incendio spento anche alla Cornacchiaia

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Un incendio di origine accidentale ha danneggiato parte dei macchinari nello stabilimento della Saint Gobain dove la notte scorsa si è verificato un incendio che ha interrotto il ciclo produttivo senza provocare per fortuna alcun danno alle persone. Il rogo è divampato poco prima di mezzanotte ed è stato spento intorno alle 3 di ieri mattina dai vigili del fuoco.

Le fiamme si sono sviluppate quando alcune gocce di stagno sono entrate in contatto con dell'olio. Il fuoco ha messo fuori uso una parte dell' impianto elettrico. «Purtroppo – spiega Giampaolo Puncioni, direttore dello stabilimento – si tratta di un incidente che statisticamente può verificarsi, pur se di rado. L'importante è che non ci siano state conseguenze gravi per il personale. Il danno maggiore riguarda lo stop alla produzione che comunque contiamo di riprendere già in settimana». I lavoratori continueranno a essere presenti in fabbrica a pieno regime per ripristinare la produzione.

«L'incendio – conclude Puncioni – si è verificato nella zona che noi chiamiamo la fine del bagno Float quando il nastro di vetro galleggia sullo stagno. Noi contiamo di ripristinare l'impianto elettrico in tempo per riprendere a pieno regime la produzione martedì o mercoledì». I Cobas intervengono sull’episodio: «Vogliamo conoscere le cause dell'incidente ricordando che in Saint Gobain si lavora con ritmi intensivi e il personale che potrebbe essere assunto (come quello della Crm ) è in mobilità. Non esiste fatalità, gli incidenti sul lavoro sono spesso il risultato di mancati controlli determinati da politiche aziendali che riducono all'osso gli organici e i sistemi di sicurezza Chiediamo sia fatta piena luce sull'episodio».

E sempre in tema di incendi, in questo caso senza gravi conseguenza, ieri mattina, all'interno della Riserva naturale della Cornacchiaia - Bosco dell'Ulivo, nella parte meridionale del Parco naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, si è sviluppato un rogo che è stato subito domato grazie all'intervento immediato di una pattuglia delle Guardie del Parco. Il personale ha, infatti, svolto fin da subito il ruolo di direzione operativa coordinando i volontari presenti e facendo intervenire tempestivamente due elicotteri della Regione. L’esito delle fiamme è stato assai limitato e circoscritto a poco più di tre ettari di vegetazione arbustiva, senza dunque recare alcun danno al bosco presente nella riserva. Sabato un intervento analogo dell'Ente Parco aveva scongiurato il rischio di danni nella zona della Bufalina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa