I nostalgici di Salò a Coltano Cobas contesta
PISA. Cerimonie e polemiche. Tornano le memorie di parte in occasione della manifestazione in programma stamani, a Coltano, durante la quale verranno ricordati gli italiani deceduti e dispersi del...
PISA. Cerimonie e polemiche. Tornano le memorie di parte in occasione della manifestazione in programma stamani, a Coltano, durante la quale verranno ricordati gli italiani deceduti e dispersi del campo di prigionia Usa insediato dagli occupanti angloamericani dal maggio al settembre 1945, il “Pew 337”.
L’iniziativa si svolgerà, come in passato, in via della Pineta davanti al cippo che ricorda il luogo di detenzione provvisoria riservato a chi aderì alla Repubblica Sociale. Il raduno è fissato per le 9,30 ed è promosso dalla UncRsi, dal nucleo Continuità ideale di Pisa e dall’Associazione reduci da Coltano. È un evento dedicato ai nostalgici del fascismo e della Rsi quello promosso a Coltano. Ed è un appuntamento che continua a dividere. I Cobas stigmatizzano il raduno, «autorizzato dalla questura e frequentato anche da esponenti di Forza Nuova, Casa Pound e altri ancora che pur nati 20 o 40 anni fa (quindi non reduci) vedono nei combattenti nazifascisti dei punti di riferimento ideali. Ci chiediamo cosa pensino i democratici e gli antifascisti pisani e le stesse silenti istituzioni locali».
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