Sicurezza
Sul mercato illegale viene venduto a 3 euro al chilo
PISA. Dall’inizio dell’anno sono molti i casi di furti di rame nella provincia. A inizio luglio due italiani sono stati fermati dai carabinieri mentre tentavano di portare via 47 quintali di...
PISA. Dall’inizio dell’anno sono molti i casi di furti di rame nella provincia. A inizio luglio due italiani sono stati fermati dai carabinieri mentre tentavano di portare via 47 quintali di materiale ferroso da un cantiere a Bientina, in gran parte rame. Andando a ritroso, a metà giugno, era stata presa di mira la stazione ferroviaria di Navacchio: anche questa volta i carabinieri riescono a cogliere i ladri sul fatto.
Dell’inizio di giugno il furto dei cavi che alimentavano due locali sulle dell’Arno a a Pisa, Arno Vivo e Argini e Margini. E poi ancora ponte delle Bocchette, Buti, Ponsacco e altre località.
Secondo l’Osservatorio nazionale sui furti di rame, la maggior parte del cosiddetto oro rosso viene poi spedito all’estero verso i Paesi in forte sviluppo come Cina e Brasile, mentre quello che resta sul territorio nazionale viene smerciato ad un prezzo di 3 euro al chilo, a fronte di una valutazione legale di 7/8 euro. (l.l.)
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