La manifestazione
Senza luce le rotonde sulla strada del Cnr
Il sindaco di San Giuliano: «È una via molto importante, doveva restare di competenza provinciale»
PISA. La strada che collega via di Pratale a via di Cisanello, quella che corre tra il Cnr e la residenza studentesca dei Praticelli (via Moruzzi nel tratto pisano che poi diventa via Ferruccio Giovannini in quello sangiulianese) è diventata una delle principali arterie di collegamento da e verso l’ospedale; una vera e propria bretella alternativa ai semafori di via Luzzato e via Nenni per raggiungere non solo l’area ospedaliera, ma anche la Fi-Pi-Li.
Non è quindi un caso se, secondo i dati di traffico di Pisamo, la strada in termini totali giornalieri è percorsa in media da 15mila veicoli durante i giorni feriali, con diminuzione il sabato e la domenica a 10-12mila; sicuramente è il percorso più utilizzato dalle ambulanze. Purtroppo questa arteria presenta due criticità dovute ad altrettante rotonde completamente al buio. E lo sono da sempre, dall’inaugurazione della strada nel novembre 2006, quando la Provincia completò il progetto con una spesa sui 600mila euro.
Segnalazioni di pericolosità ne sono arrivate diverse in questi anni: per le rotatorie al buio, ma anche per l’alta velocità indotta dal rettilineo. In particolare per la rotonda nei pressi della residenza studentesca, dal marzo scorso intitolata ai Caduti di Nassirya. Questa infatti, oltre ad essere priva di illuminazione, impone alle auto che si muovono in direzione Pisa di spostare la loro traiettoria molto verso destra, per poi rientrare nella carreggiata divisa da un ulteriore spartitraffico. Tutte strutture realizzate prima che entrasse in vigore la normativa (2006) che impone nuovi criteri per queste opere. Non meno pericolosa la rotonda all’incrocio con via Cisanello, ora illuminata in parte da un distributore di benzina da poco aperto.
Da quasi un anno la Regione ha cambiato classificazione alla strada: da extra a urbana. Inoltre ha suddiviso via Moruzzi in due parti: circa un terzo è stato attribuito al Comune di Pisa, dall’incrocio con la Calcesana alla rotatoria presso il Dsu; a San Giuliano il tratto restante fino a Cisanello, comprese quindi le due rotatorie al buio. «Abbiamo impostato un programma per gestire il tratto di strada nel nostro territorio - spiega il sindaco di San Giuliano Paolo Panattoni - pur non condividendo la scelta della Provincia di lasciare la gestione diretta della strada. Credo infatti che per la sua importanza dovesse avere una rilevanza superiore rispetto a quella comunale. E comunque stiamo verificando la situazione legata alla sicurezza». Ovviamente alla base c’è una questione economica, visto che solo per l’illuminazione servono 100mila euro a rotatoria. Ancora Panattoni: «Intanto abbiamo avviato un percorso per dare in affidamento la gestione del verde delle due rotatorie. Già da questo passaggio potremmo ottenere qualche risorsa. Ma la questione dovrebbe coinvolgere non solo il nostro Comune».
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