Il dolore
Ctt Nord, sciopero dei dipendenti
Stop l’11 settembre. «L’azienda non garantisce i servizi invernali»
PISA. L'11 settembre, i dipendenti della Ctt Nord, l'azienda di trasporto locale delle province di Pisa, Livorno e Lucca, incroceranno le braccia nell'ambito di uno sciopero provinciale di otto ore indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Uglt-Ugl e Faisa-Cisal contro «lo stato di assoluta inadeguatezza della Ctt Nord».
«Nonostante l'effettuazione di due scioperi – spiegano i sindacati -, non sono state trovate soluzioni idonee affinché siano garantiti i servizi invernali. Nella provincia di Pisa e sul servizio urbano di Pisa, ad esempio, si saltano corse e la media della carenza dei mezzi oscilla sul 50% del parco veicolare. In questa situazione l'immobilismo aziendale è grave e irresponsabile. La Ctt Nord, con l'entrata in vigore dell'esercizio invernale e dell'apertura dell'anno scolastico, non sarà in condizione di garantire un regolare servizio agli utenti e costringerà gli autisti ad espletare le proprie mansioni in condizioni di assoluta inefficienza. La gestione tecnica – accusano le parti sociali - si trincera dietro attribuzioni di responsabilità nei confronti del personale, anziché organizzare i lavoratori affinché si potessero superare le lacune strutturali esistenti in azienda. Le responsabilità, se ci sono, sono interamente da attribuirsi a chi gestisce le officine, non certamente ai lavoratori del settore: loro più che lavorare non possono fare, l'organizzazione di come affrontare la problematica, denunciata da vari mesi, doveva essere predisposta dai responsabili della dirigenza tecnica». A Pisa, lo sciopero si svolgerà dalle 9 alle 17. (d.r.)
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