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«La service tax penalizza gli studenti fuori sede»

«La service tax penalizza gli studenti fuori sede»

PISA. La lista studentesca “Sinistra per” esprime «forte preoccupazione per la soppressione dell’Imu sulla prima casa e la sua sostituzione per l’anno 2014 con la cosiddetta service tax». Il motivo è...

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PISA. La lista studentesca “Sinistra per” esprime «forte preoccupazione per la soppressione dell’Imu sulla prima casa e la sua sostituzione per l’anno 2014 con la cosiddetta service tax».

Il motivo è molto semplice: «La nuova imposta su immobili e servizi sarà a carico non soltanto dei proprietari ma anche degli inquilini, con importi ancora da determinare. Secondo una stima prudenziale realizzata dall’Unione Inquilini, comporterà un aumento medio di circa 1.000 euro annui sulle spese per il mantenimento degli affitti, cosa gravissima in una situazione dove ogni anno ci sono già 70mila sentenze di sfratto per morosità passiva».

Così il danno diventa doppio: da un lato, infatti, «con questo provvedimento la già difficile situazione degli studenti fuori sede sarà aggravata con maggiori spese».

Ma poi c’è un insidia più subdola: il governo, alla ricerca di coperture per la cancellazione della seconda rata Imu, ha prima ventilato e poi si è rimangiato il ritorno dell’Irpef sulle case sfitte; si tratta di una misura che piaceva poco, ma che aveva come unico effetto positivo l’incentivo all’emersione del nero.

Senza questa, ma con la service tax che comunque va pagata, “Sinistra per” ritiene che si «rischi di favorire il già molto diffuso fenomeno degli affitti in nero», perché la montagna di balzelli nuovi stimolerà la tentazione di risparmiare qualche spicciolo non andando a dichiarare il contratto di locazione.

La lista studentesca pertanto chiede «all’amministrazione comunale, chiamata a definire gli importi della nuova tassa, una netta presa di posizione contro gli effetti sociali devastanti di questo provvedimento sulle fasce meno abbienti della popolazione e, a partire dallo strumento della Conferenza Università-territorio, l’apertura di un tavolo sul tema con i rappresentanti degli inquilini e degli studenti». (g.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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