Contro il degrado una petizione firmata da duecento cittadini
Il Fosso dei Mulini non è stato ripulito come promesso Gli alberi in viale Bovio e via Roma ormai sono un pericolo
SAN GIULIANO. Ci sono molti punti critici in pieno centro a San Giuliano. I problemi li sollevano i residenti che si sono organizzati in un comitato. Una petizione popolare ha raccolto oltre 200 firme. La protesta ha tra i promotori Roberto Cappello, di Photopress, ma hanno sottoscritto il documento persone di ogni ceto sociale e condizione economica, da professionisti a operai, da insegnanti a casalinghe. Le immagini, inviate anche all’amministrazione comunale, documentano degrado e abbandono, Nel mirino, in particolare, le condizioni in cui continua versare il Fosso dei Mulini («doveva essere pulito, ma i risultati non si vedono: la spazzatura non viene raccolta, le siepi sono già ricresciute»). Il fosso continua a essere croce e delizia dei cittadini. Altre note negative riguardano viale Boboli: «Alberi incolti, foglie secche dappertutto con le feci dei cani che giornalmente vengono portati a sporcare l’intera aerea, le moto sfrecciano incontrollate mettendo a rischio l’incolumità dei pedoni».
Oggetto di critica anche il parterre e via Roma. Il parterre o parco dei pini, dicono i cittadini, negli anni passati era il parco dei divertimenti per tutti i bambini di una San Giuliano pulita e mantenuta tale ovunque. Vi venivano organizzati concerti e feste di paese, invece oggi il parterre è allo sbando totale. In primo luogo non dovrebbe esistere un parcheggio per le auto che, entrando, sollevano solo polvere. Inoltre le auto entrano anche dove ci sono le panchine per il pubblico. Sarebbe il caso di proibirne l’accesso. I vasi hanno piante incolte e la maggior parte di essi risultano vuoti o contengono arbusti secchi. Tra le siepi ci sono rifiuti di tutti i tipi, i cestini sono insufficienti o rotti. Il fogliame ammucchiato lì da mesi in ordine sparso è una nota poco accogliente per i turisti. Certo non possiamo definire il posto come cartello di entrata recita: “Pala Parterre centro culturale”».
Infine via Roma. I residenti fanno notare che se un cittadino, o meglio un turista, si trova a passare per questa via deve stare attento a non cadere dai gradini. La sporcizia regna ovunque, le aiuole che costeggiano la strada sono incolte, il fogliame è ovunque. «Se entro la fine del mese, non ci saranno risposte e non si forniranno soluzioni – annunciano i firmatari della petizione – saranno intraprese azioni clamorose».
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