Attenzione
Redditi, l’ex assessore senza concorrenti
Pubblicate le dichiarazioni del presidente e della giunta: Sanzo batte anche Pieroni, cifre simili per tutti gli altri
PISA. Da qualche mese ha lasciato il palazzo di piazza Vittorio Emanuele II per trasferirsi a Palazzo Gambacorti. Ma è Salvatore Sanzo, ora assessore comunale, a comandare la classifica dei redditi relativa alla giunta provinciale per l’annualità 2011 (dichiarazione 2012). Sanzo, con oltre 83mila euro di imponibile, supera anche il presidente della Provincia, Andrea Pieroni, e gli ex colleghi.
Guardando in generale i redditi della giunta provinciale, quella del campione olimpico di scherma è davvero un’eccezione. Tutti gli altri componenti presentano una dichiarazione dei redditi che, con lievi differenze, coincide con l’ammontare dell’indennità annua (lorda) da amministratori. Secondo le tabelle riportate sul sito internet della Provincia, il presidente riceve infatti un’indennità di 63.121,32 euro; la vicepresidente 47.341,08; e gli assessori 41.028,96. Le coincidenze, dunque, sono evidenti.
Le dichiarazioni degli amministratori pubblici devono essere rese note per legge, quella sulla trasparenza. Scorrendo le schede messe on line dall’ente, il presidente Pieroni ha dichiarato un reddito di poco superiore ai 63mila euro e possiede come auto una Opel Corsa del 2009. L’amministrazione entra nel dettaglio anche per quanto riguarda le eventuali partecipazioni in società quotate e non quotate e gli investimenti in titoli obbligazionari, titoli di Stato o altro. A livello di partecipazioni Pieroni possiede azioni (Generali, Intesa San Paolo, C.R. Sanminiato, Acea, Enel) per un valore di 25mila euro; alla voce investimenti è invece attribuita una cifra di circa 106mila euro.
Sanzo dichiara la proprietà di alcuni immobili e una Bmw. Dopo la sua nomina ad assessore comunale, ha lasciato la giunta provinciale e non è stato sostituito. Rispetto alla composizione attuale, la leadership dei redditi passa a Pieroni, con Anna Romei che sale in seconda posizione con oltre 48mila euro: nella sua scheda viene indicato il possesso del 50 per cento dell’abitazione principale e circa 72mila euro in titoli. A seguire la vicepresidente Alessandra Petreri con poco più di 47mila euro, la proprietà di un appartamento, una Renault Twingo e circa 8mila euro in titoli.
I redditi dichiarati da tutti gli altri assessori sono compresi tra i 43mila ed i 41mila euro. Qualche particolarità: Miriam Celoni possiede l’11 per cento di una seconda casa e due terreni agricoli in comuni della provincia. Nicola Landucci ha il 50 per cento di un’abitazione non di residenza e 800 azioni (per 37.400 euro) della Banca Popolare di Lajatico. Per Silvia Pagnin anche la proprietà di un appartamento nel comune di Sanremo. Giacomo Sanavio ha un appartamento (prima casa) e un’auto Golf a metà con la coniuge. Graziano Turini ha un’abitazione (prima casa) e un terreno al 50 per cento con la coniuge, alcune partecipazioni nella Banca Popolare Etica e nella Bcc Signa (per poco più di mille euro), è amministratore della Domus Sociale Srl e consigliere di amministrazione di Poteco e del Consorzio Pisa Ricerche (prima del tracollo finanziario). Curiosità: identico il reddito dichiarato da Valter Picchi e Gabriele Santoni.
Francesco Loi
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