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Pisa

La vacanza low cost si fa in campeggio

La vacanza low cost si fa in campeggio

I camping del litorale tengono grazie all’aumento di presenze degli stranieri e di famiglie con bambini

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PISA. Le famiglie riscoprono il piacere delle vacanze in campeggio. Nelle strutture di camping sul litorale pisano, i nuclei familiari, pur di passare qualche giorno di ferie insieme, rinunciano alle comodità degli alberghi e scelgono la tenda. «Le coppie, più o meno giovani, scelgono principalmente di soggiornare in tenda, mentre le famiglie con bambini optano anche per la roulotte o i bungalow», spiega Andrea Ganni, titolare del camping Internazionale di Marina di Pisa. Anche il campeggio Pineta del Calambrone ha deciso di puntare sulla clientela di famiglie con bambini, attrezzando tutta un'organizzazione ad hoc per soddisfare i bisogni di chi vuole una vacanza di relax al mare, come ci rivela Maria Antonietta Gianvanni, titolare col marito del camping. Tante famiglie anche tra le presenze all'altro campeggio del Calambrone, Mare e Sole, dove gli italiani scelgono prevalentemente la permanenza in tenda mentre gli stranieri si sistemano in roulotte o camper. «Abbiamo registrato un calo del 10% rispetto alla scorsa stagione, e si tratta soprattutto di clienti italiani, che quest'anno hanno rinunciato alle ferie o le hanno accorciate, trascorrendo anche solo pochi giorni o addirittura un weekend», dice Francesca Ceccanti, direttrice di Mare e Sole.

Stesso lieve calo di presenze, e sempre di turisti italiani, al camping Village International St. Michael di Tirrenia, dove però gli stranieri compensano le assenze di connazionali, con grande affluenza di tedeschi, francesi, olandesi e cecoslovacchi. Il tempo di permanenza medio dei turisti nei campeggi è di una settimana, dove si spende in coppia dai 20 ai 30 euro al giorno per un posto in tenda. Prezzi più alti, invece, per bungalow e case mobili che, in base alla stagione, costano dai 300 agli 850 euro a settimana per quattro persone. I servizi più richiesti dai turisti sono l'animazione e il collegamento wifi, per essere connessi col computer anche in vacanza. Abbastanza soddisfatti dei risultati stagionali, dunque, i gestori delle strutture del litorale, che invogliano i turisti di fine estate con offerte e promozioni.

Il potenziale da sfruttare, però, sarebbe maggiore. «Ci vorrebbe una politica cittadina più attenta al litorale, che paga le spese di una scarsa valorizzazione del territorio», lamenta Alessandro Burchi, collaboratore del campeggio St. Michael e presidente dell'Assocamping di Pisa. «Anche la scelta di applicare una tassa di soggiorno non uniforme sul territorio costiero regionale non incentiva il turismo e impedisce il rilancio economico del settore».

Raffaella Ioannone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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