Gioco
Quattro stazioni fisse per avere i punti con la spazzatura
Cambia il sistema, nei centri mobili solo i rifiuti pericolosi L’obiettivo finale resta l’eliminazione dei cassonetti
PISA. L’obiettivo finale sarà il servizio porta a porta, con la conseguente eliminazione dei cassonetti, per raggiungere la fatidica quota del 65% di raccolta differenziata imposta dall’Europa. Nel frattempo si pensa alla riorganizzazione dei vari servizi in città, tenendo conto anche della Tares e dei paletti economici che questa tassa impone ai Comuni per i costi dei servizi stessi. Nelle settimane scorse, intanto, è andato in pensione il sistema delle Cam ossia i centri ambientali mobili come strutturato in passato. Il servizio è stato rimodulato, rendendo queste stazioni mobili solo per i rifiuti pericolosi (pile, batterie di auto, neon per fare qualche esempio). Tutti gli altri materiali (dalla carta alla plastica, dal vetro all’organico) vanno adesso conferiti in una delle quattro stazioni ecologiche fisse: alle prime due in via Pindemonte, e a Tirrenia in via delle Giunchiglie, dal 2013 si sono infatti aggiunti quelli ubicati in via Gargalone/Aurelia e sotto il ponte delle Bocchette (orari di apertura: lunedì, giovedì, venerdì dalle 13,30 alle 18,45; martedì, mercoledì, sabato dalle 7,30 alle 12,45). «Ovviamente stiamo parlando di strutture in cui è possibile ottenere i punti per l’ecobonus – spiega l’assessore all’ambiente Salvatore Sanzo - Resta scontato che per i materiali come carta, organico, vetro e plastica, ci sono ancora i cassonetti dedicati in cui gettare i rifiuti».
La novità riguarda quindi le stazioni mobili dove adesso è possibile conferire solo i rifiuti pericolosi. Sono tre ed hanno orari e posizionamento diverso rispetto al passato: questi centri vengono posizionati in via Livornese a San Piero, nella zona Pam in via De Ruggero, in via San Martino, in via Funaioli, via Puglia, via Da Morrona, via Bixio, largo Betti a Marina, via Primo Maggio, via Da Camaino, piazza dei Fiori a Tirrenia e parcheggio Coop di Cisanello.
Quattro invece le stazioni ecologiche fisse, anche in questo caso con un operatore per scaricare i punti dell’ecobonus. Quella di via Pindemonte (accessibile anche ai residenti di San Giuliano) fa orario continuato dal lunedì al sabato; le altre con un calendario in base ai diversi giorni della settimana consultabile sul sito www.ambiente.comune.pisa.it. Novità anche per il calcolo dell’ecobonus (da scontare nelle bollette 2014).
Gli utenti usufruiranno di uno sconto automatico se raggiungeranno il proprio obiettivo di raccolta differenziata in base ad uno standard calcolato sulla superficie dell'abitazione e sul numero di persone che la abitano. Ad esempio, un’abitazione di 100 mq con 3 persone ha uno standard annuo di 1.900 kg di produzione di rifiuti: per avere diritto allo sconto, ogni utente nel 2013 dovrà conferire almeno il 40% in peso dei propri rifiuti nell’anno ai centri di raccolta (760 kg). In questo modo l’utenza avrà automaticamente diritto allo sconto sul tributo Tares, sconto che si ottiene moltiplicando il punteggio accumulato per il valore del singolo ecopunto (sconto = totale ecopunti 2013 x 0,015 euro).
Proprio di recente, l’assessore Sanzo in un’intervista al nostro giornale aveva annunciato l’eliminazione di tutti i cassonetti della spazzatura: in centro saranno interrati, nelle periferie sarà invece introdotto il porta a porta. Non è solo questione di estetica, ma di far prendere quota alla raccolta differenziata che viaggia ancora a livelli troppo lontani dalle indicazioni di legge. Pisa è infatti ancora lontana dalla soglia del 65%. Una rivoluzione dei rifiuti destinata a cambiare le abitudini di migliaia di pisani.
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