Il dolore
Stabilimenti balneari su piattaforme di legno
L’idea è dell’assessore Eligi: ho visto questo tipo di strutture in Sicilia Potrebbero adattarsi bene al nostro tratto con scogli e spiagge di ghiaia
PISA. Piattaforme di legno sopra le scogliere, ma anche sopra le spiagge di ghiaia. E su queste potrebbero trovare posto attrezzature da stabilimento balneare (ombrelloni e sdraio), oltre ai servizi. Così potrebbe essere valorizzato il litorale di Marina, ormai sempre più caratterizzato da sassi e pochissimo dalla sabbia, soprattutto nel tratto che va dal porto a piazza Sardegna. Lancia l’idea l’assessore comunale Federico Eligi, che ha tratto spunto da quanto ha visto durante le sue ferie in Sicilia. Eligi ha scattato anche delle foto, una delle quali è pubblicata a fianco.
«Sono stato recentemente in Sicilia, vicino a Siracusa - dice l’assessore - e ho trovato questa interessante soluzione per sfruttare al meglio una porzione abbastanza vasta di scogliera. Mi è subito venuto in mente: ma non potrebbe essere una soluzione anche per il litorale di Marina di Pisa nella porzione interessata dalla presenza di scogli e spiagge di ghiaia? Si consideri che le foto si riferiscono ad una località inserita in un parco. Provate ad immaginare queste piattaforme, per il periodo estivo, collocate sul nostro litorale. Su questo anche il Parco non avrebbe da ridire: sono strutture fatte di legno e completamente rimovibili a fine stagione».
L’assessore ha anche aggiunto: «Potrebbe realizzarle direttamente il Comune per poi affidarle ai privati».
Eligi ha fatto girare la sua idea anche sul web. E c’è chi qualcosa del genere la ricordava già. Un’ipotesi simile era contenuta nei progetti dei “Punti Blu” che hanno circolato per un paio di stagioni, senza però trovare una concretizzazione. L’assessore allora era Giuseppe Forte che, via Facebook, coglie l’occasione per togliersi qualche sassolino parlando di progetto «già pronto, si chiamavano Punti Blu. Impallinato dalle categorie del litorale di Marina. E non solo».
La proposta di lanciare (o rilanciare) il progetto ha trovato sponde. Andrea Maggini, responsabile progetti e comunicazione di Federalberghi Pisa, ha postato: «Idea interessante per il litorale di Marina di Pisa da parte dell’assessore Eligi».
La Confesercenti, che era uno dei principali sostenitori dei Punti Blu, ha già una sua posizione (articolo a fianco).
C’è poi da considerare che, nella parte di Marina che va dalla foce a piazza Sardegna, la presenza di spiagge di ghiaia è destinata ad aumentare secondo quelli che sono i programmi anti-erosione dell’amministrrazione provinciale.
E’ previsto infatti che alle spiagge di ghiaia esistenti, quelle tra le celle 6 e 7 (tra le piazze Gorgona e Sardegna), se ne aggiunga un ulteriore tratto: è il cosiddetto piano di protezione delle celle 4 e 5, che sono quelle posizionate tra piazza delle Baleari e piazza Gorgona. Per questo segmento litoraneo (lungo circa 500 metri) è in corso un progetto con questi contenuti. La Provincia è intenzionata a chiudere le procedure entro l’anno.
Francesco Loi
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
