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Pisa

Un tempo l’edificio ospitava un ospedale

Un tempo l’edificio ospitava un ospedale

L'antico ospedale, che per secoli aveva ospitato malati umani, accoglie ora altri ex-malati, le sinopie, cioè i disegni preparatori degli affreschi tre e quattrocenteschi del Camposanto monumentale....

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L'antico ospedale, che per secoli aveva ospitato malati umani, accoglie ora altri ex-malati, le sinopie, cioè i disegni preparatori degli affreschi tre e quattrocenteschi del Camposanto monumentale.

È storia nota: il 27 luglio 1944 un incendio bruciò il tetto del cimitero danneggiando i dipinti murali. Dall'intonaco cadente emersero però sui muri straordinari disegni a carboncino completati da una stesura di terra rossa proveniente da Sinope sul Mar Nero. Donde il nome di sinopie.

Opera dei grandi maestri Piero di Puccio, Spinello Aretino, Benozzo Gozzoli, Buffalmacco e altri, costituiscono la più grande raccolta esistente di disegni murali medievali. Un unicum.

Strappati dai muri attraverso lunghi e discussi interventi nel corso del Novecento, i disegni furono collocati nell'antico ospedale inseriti in strutture modulari metalliche disposte su due piani.

Oggi file di turisti si incolonnano per passeggiare tra quelle sbiadite meraviglie, sistemate non lontano da dove erano nate.

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